Muchos hijos, un mono y un castillo (2017)
Soleil battant (2017)
The Nothing Factory (2017)
Out (2017)
Corpo e anima (2017)
Il mio Godard (2017)
Thelma (2017)
precedente
seguente
Scegli la lingua en | es | fr | it

USCITE Belgio

email print share on facebook share on twitter share on google+

The Loft: stesso film, stesso regista, altra lingua

di 

- Dopo la sua presentazione al Festival de Gand, esce oggi The Loft, remake americano di Erik Van Looy del suo campione d’incassi, Loft

The Loft: stesso film, stesso regista, altra lingua
Il remake americano di Loft di Erik Van Looy

Esce oggi nelle sale belghe The Loft, remake di Erik Van Looy del suo stesso film, Loft [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
, campione d’incassi al box-office fiammingo. L’ampiezza del successo del film nel 2008 aveva colto tutti di sorpresa, superando 1.150.000 entrate (su un bacino di popolazione di 6.000.000) e ridando slancio a un cinema fiammingo che sin dagli anni ’80 frequenta regolarmente le vette del box-office. Erik Van Looy non era pertanto nuovo in materia giacché è sempre a lui che si deve il grosso successo precedente del cinema fiammingo, The Alzheimer Case (De Zaak Alzheimer) [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
, trampolino di lancio della sua carriera internazionale.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Dopo aver resistito per un po’ alle sirene di Hollywood a seguito di quel successo, il regista, star anche del piccolo schermo nelle Fiandre dove presenta un quiz di cultura generale, aveva scelto di girare in Belgio un thriller all’americana, un classico whodunit incentrato su un gruppo di cinque uomini uniti da un luogo (il loft che ospita le loro avventure extra coniugali) e da un segreto (il corpo di una donna, apparentemente sconosciuta a tutti, ritrovata senza vita nell’appartamento). Chi l’ha uccisa? Chi ha mentito? Chi ha rotto il patto di fiducia sul quale riposava il fragile equilibrio del loft? Al di là di un racconto ben tessuto che però sa di déjà vu, il film traeva beneficio dalle scenografie spettacolari, da un cast composto dalla crema degli attori fiamminghi e da una luce avvolgente firmata da Danny Elsen.

Per la versione americana, Van Looy ha quindi mantenuto la stessa storia, un’attenzione particolare alle scenografie e anche Matthias Schoenaerts nel cast, ma questa volta il belga Nicolas Karakatsanis è il responsabile della fotografia. Ci si interroga quindi sull’interesse di questa uscita in circa 35 copie, oltretutto localizzate unicamente nelle Fiandre, dove un gran numero di spettatori hanno già visto l’originale. Non siamo sicuri che la semplice curiosità di vedere una variazione linguistica sullo stesso tema basti ad attirare le folle. Sorprende quindi che il film non esca in Vallonia, dove gli spettatori non avranno dunque accesso né all’opera originale, né al remake di un film che ha attirato nelle sale più di un loro connazionale su dieci…  

(Tradotto dal francese)

ArteKino
Les Arcs call
Unwanted_Square_Cineuropa_01
 

ultime notizie

 

altre news

Newsletter

Follow us on

facebook twitter rss