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PRODUZIONE Ungheria

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Son of Saul: sopravvivere in un "Sonderkommando"

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- Attualmente in post-produzione, il primo lungometraggio di László Nemes, prodotto da Laokoon Filmgroup, s’immerge nell’inferno di Auschwitz nel 1944

Son of Saul: sopravvivere in un "Sonderkommando"
Il regista László Nemes

Apprezzato per i suoi cortometraggi (With a Little Patience, vincitore di 25 premi nel mondo e nominato all'European Film Award 2008; The Counterpart, ricompensato 10 volte, e The Gentleman Takes His Leave, distintosi fra gli altri all’Hungarian Film Week 2010 per la sua regia e la sua fotografia), il cineasta magiaro László Nemes sta ora perfezionando la post-produzione del suo primo lungometraggio: Son of Saul [+leggi anche:
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(Saul fia). Il film, che si immerge nell’orrore di Auschwitz nel 1944, ha come protagonisti lo scrittore e poeta Géza Röhrig (che debutta al cinema), Levente Molnar (ammirato in Morgen [+leggi anche:
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) e il tedesco Urs Rechn (Run Boy Run). Al loro fianco si distinguono Todd Charmont, Sandor Zsoter, Christian Harting, Uwe Lauer e Kamil Dobrowolski. Da notare che la direzione della fotografia è affidata al talentuoso Mátyás Erdély (Delta [+leggi anche:
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, Tender Son - The Frankenstein Project [+leggi anche:
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, Miss Bala).

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Scritta dal regista con Clara Royer, la sceneggiatura racconta due giorni nella vita di Saul Auslander, prigioniero ungherese che lavora in un "Sonderkommando", un commando speciale collegato a uno dei forni crematori di Auschwitz. Dopo aver scoperto il cadavere di un ragazzo che pensa essere suo figlio, tenterà l’impossibile: trafugarlo e trovare un rabbino per seppellirlo. Mentre il Sonderkommando può essere liquidato da un momento all’altro, Saul volta le spalle ai vivi e ai loro piani di ribellione per salvare le spoglie di questo figlio di cui non è riuscito a prendersi cura quando era in vita.

Prodotto da Gábor Sipos (Producer on the Move 2009 dell'European Film Promotion) e Gábor Rajna per Laokoon Filmgroup, Son of Saul ha beneficiato del sostegno dell’Hungarian Film Fund, della Residenza della Cinéfondation del Festival di Cannes, del Sarajevo Cinelink e del Jerusalem Film Lab. La distribuzione in Ungheria e le vendite internazionali sono in trattative.

Laokoon Filmgroup ha attualmente in post-produzione anche Kills on Wheels [+leggi anche:
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 di Attila Till (leggi l'articolo).

(Tradotto dal francese)

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