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ROTTERDAM 2015 Premi

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L'IFFR 2015 rivela i vincitori degli Hivos Tiger

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- Titoli cubani, peruviani e thailandesi hanno intascato i premi principali, mentre i film europei hanno ricevuto gli altri

L'IFFR 2015 rivela i vincitori degli Hivos Tiger
I tre vincitori degli Hivos Tiger Awards dell’IFFR 2015 con il direttore del festival Rutger Wolfson (© Felix Kalkman)

Venerdì 30 gennaio la giuria della Hivos Tiger Awards Competition del 44° International Film Festival Rotterdam (IFFR) ha incoronato tre film: The Project of the Century [+leggi anche:
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di Carlos M Quintela, Vanishing Point di Jakrawal Nilthamrong e Videophilia (and Other Viral Syndromes) di Juan Daniel F Molero. Con ogni Hivos Tiger Award viene assegnato un premio del valore di € 15.000. 

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Secondo lungometraggio di Quintelas, The Project of the Century è una co-produzione cubano-tedesca in bianco e nero, ambientata in quello che una volta era un progetto di centrale nucleare sovietica/cubana (clicca qui per leggere la recensione di Cineuropa).

Vanishing Point è un titolo thailandese sostenuto dallo Hubert Bals Fund dell'IFFR, che segna il ritorno di Nilthamrong dopo il suo primo lungometraggio, Unreal Forest (2010), che è stato anch’esso presentato a Rotterdam. Videophilia (and Other Viral Syndromes) è il secondo lungometraggio del peruviano Molero, che aveva partecipato al Trainee Project for Young Film Critics dell’IFFR nel 2010.

I titoli europei sono stati al centro della scena al momento dei premi paralleli, i cui vincitori includono Second Coming [+leggi anche:
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di Debbie Tucker Green (Big Screen Award) del Regno Unito, la co-produzione belga-olandese Battles di Isabelle Tollenaere (FIPRESCI Award) e Key House Mirror [+leggi anche:
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intervista: Michael Noer
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del danese Michael Noer (KNF Award), oltre al cinese Poet on a Business Trip di Ju Anqi (NETPAC Award) e Dark Horses del neozelandese James Napier Robertson, che ha portato a casa sia il MovieZone Award che l’ Audience Award.

Nella parte del festival maggiormente orientata all’industria, il mercato CineMart ha consegnato tre premi ai progetti attualmente in fase di sviluppo. L’ Eurimages Co-Production Development Award è andato alla co-produzione franco-belga-olandese Tonic Immobility [+leggi anche:
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di Nathalie Teirlinck, l’ARTE International Prize è stato assegnato al progetto ucraino-tedesco Luxembourg di Myroslav Slaboshpytskiy, mentre il nuovissimo Wouter Barendrecht Award è stato attribuito a Santa y Delfín [+leggi anche:
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del cubano Carlos Lechuga.

L'IFFR tornerà nel 2016 con un nuovo direttore, poiché Rutger Wolfson si è dimesso dal suo incarico dopo otto anni a capo di uno degli eventi di cinema più artistici e d’avangurdia d’Europa.

(Tradotto dall'inglese)

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