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Terminate le riprese di The Forest of the Lost Souls

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- Dopo essere stato girato in Portogallo e Spagna, il film d'esordio di José Pedro Lopes verrà post-prodotto a Dubai

Terminate le riprese di The Forest of the Lost Souls
Gli attori Jorge Mota e Daniela Love in una scena di The Forest of the Lost Souls

Dopo 23 giorni distribuiti in modo intermittente nell'arco di sette mesi, il produttore e regista José Pedro Lopes ha ultimato le riprese del suo primo lungometraggio, The Forest of the Lost Souls (A Floresta das Almas Perdidas) [+leggi anche:
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. Prodotto da Anexo 82 con il sostegno dei fondi GDA e realizzato in partnership con Studio 2203, con sede a Dubai, il film mira a combinare la profondità dei film indipendenti incentrati sui personaggi con lo stile violento dei celebri horror anni '70 e '80.

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Il genere fantastico è sempre stato particolarmente congeniale a Lopes, che ha prodotto principalmente cortometraggi horror da quando ha creato Anexo 82 nel 2011 con la sua partner, Ana Almeida. Nel passaggio da cortometraggio a film, l'idea di attenersi al film di genere ha prevalso, ma il modo in cui ha deciso di occuparsene è stato ambizioso: "Sono sempre stato un grande fan dei film horror come Halloween, ma i film di Carpenter non sono molto incentrati sui personaggi. In questo film, ho voluto creare una sorta di incrocio tra gli stili di Carpenter e Linklater", ha spiegato il giovane regista, per il quale "i film alternativi brutti" sono stati un'altra inaspettata fonte di ispirazione.

Ma come hanno fatto tutti questi riferimenti a mescolarsi insieme nel suo primo film? Attraverso la scissione di una trama suicida in due momenti distinti. "La location iniziale del film è un riferimento al bosco di Aokigahara in Giappone, a quanto pare un luogo popolare per gente con istinti suicidi", ha detto Lopes a Cineuropa. Da quel punto di partenza, ha scritto la storia di un uomo anziano, devastato dalla morte della figlia, che si reca in una foresta per suicidarsi. Una volta nel bosco, incontra una giovane ragazza che pare essere lì con la stessa intenzione. Un legame inaspettato fra di loro finisce per portare a conversazioni che alla fine svelano il loro passato e le ragioni che li hanno portati ad una decisione così drastica.

Girato sulle montagne Caramulo nel cuore del Portogallo e nella regione del Lago di Sanabria in Spagna, la prima parte del film è esclusivamente incentrata sull'incontro tra i due personaggi. Invece di sangue ed effetti speciali, il suo scopo principale è offrire dialoghi fluenti e realistici. Poi, un colpo di scena porta l'azione in un ambiente totalmente diverso e apre la strada ad un approccio cinematografico molto differente, questa volta apertamente influenzato dai film horror. La fotografia in bianco e nero, inizialmente ben illuminata per poi diventare progressivamente più scura, contribuisce anche a questo racconto e alla sua transizione estetica.

Il cast comprende i veterani Jorge Mota e Lígia Roque, che appaiono accanto agli emergenti Daniela Love, Mafalda Banquart e Tiago Jácome. "Tutti hanno un background teatrale, che è stato molto utile per dare alla sceneggiatura originale un tono più realistico e dinamico", ha aggiunto il regista.

Attualmente in fase di montaggio, The Forest of the Lost Souls verrà presto post-prodotto a Dubai. Dopo di che, Lopes spera di proiettarlo ai festival cinematografici a tema fantastico di tutta Europa, mentre è alla ricerca di una distribuzione cinematografica nazionale in combinazione con le piattaforme VoD.

(Tradotto dall'inglese)

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