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Body in apertura del goEast

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- Il 15mo goEast - Festival of Central and Eastern European Films di Wiesbaden lancerà un nuovo progetto intitolato Young Filmmakers for Peace

Body in apertura del goEast
Body di Małgorzata Szumowska

La quindicesima edizione del goEast - Festival of Central and Eastern European Films di Wiesbaden inizia oggi, 22 aprile, con la proiezione di Body [+leggi anche:
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, il titolo in gara di Małgorzata Szumowska che ha vinto l'Orso d’Argento. 

A fianco delle competizioni tradizionali e dell’East-West Talent Lab il festival, che avrà luogo fino al 28 aprile, presenterà un nuovo progetto intitolato Young Filmmakers for Peace, finanziato dalla Robert Bosch Stiftung.

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Lo Young Filmmakers for Peace prende molto a cuore la realizzazione di film in situazioni di conflitti violenti così come la realizzazione di film che trattano di questi conflitti. I partecipanti avranno la possibilità di prendere parte agli eventi individuali dell'East-West Talent Lab del goEast. Le tematiche trattate allo Young Filmmakers for Peace rientrano nella sezione Beyond Belonging, dedicata al “Film Against War: On Trauma and Reconciliation”, che include film appena usciti come All Things Ablaze dell’ucraino Oleksandr Techynskyi e Corn Island [+leggi anche:
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di George Ovashvili, ma anche The Blacks [+leggi anche:
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di Zvonimir Jurić e Goran Dević.

Il progetto “rispecchia il nostro impegno nel portare avanti un dialogo culturale tra est e ovest e, in definitiva, rappresenta il nostro modo di lavorare per raggiungere la pace e promuovere la democrazia”, ha dichiarato il direttore del festival Gaby Babic.

Sono 18 i film, tra cui Under Electric Clouds [+leggi anche:
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e l’ultimo film di Želimir Žilnik, Logbook_Serbistan, che si sfideranno nella competizione principale per i seguenti premi: il Premio per il Miglior Film (per un valore di 10.000 €), il Premio della Città di Wiesbaden per il Miglior Regista (7.500 €), il Premio dell’Ufficio federale straniero per la Diversità Culturale (4.000 €) e il Premio FIPRESCI.

La lista completa della competizione si trova qui.

Quanto alle sezioni parallele, l’Homage-Portrait sarà dedicato a una leggenda del cinema del periodo sovietico di Thaw, Marlen Khutsiev, mentre il tradizionale Simposio del festival renderà omaggio al leggendario produttore tedesco Artur Brauner.

(Tradotto dall'inglese)

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