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CANNES 2015 Semaine de la Critique

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Paulina: la lotta di una donna contro tutto e tutti

di 

- CANNES 2015: Santiago Mitre rende omaggio alla determinazione e al sacrificio di una donna che non vuole rinunciare alla sua integrità politica

Paulina: la lotta di una donna contro tutto e tutti
Dolores Fonzi in Paulina

La coproduzione francese Paulina [+leggi anche:
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dell’argentino Santiago Mitre, unica opera seconda tra i sette lungometraggi in concorso quest’anno alla Semaine de la Critique del 68mo Festival di Cannes, è un bell’omaggio alla determinazione e all’umanità femminili superbamente incarnate da Dolores Fonzi. L'incipit del film, uno scontro verbale molto forte (il primo di una lunga serie) dà il tono: si capisce già da questo primo confronto col padre (pertanto amorevole, comprensivo e fiero di sua figlia, anche dinanzi alle sue resistenze) che Paulina, eroina integra e coraggiosa, non accetta compromessi su quelli che considera imperativi categorici. Malgrado i suoi studi brillanti, e la posizione di magistrato che l’attende, ha deciso di lanciarsi in una missione umanitaria e di andare a insegnare in un villaggio rurale dove regna un sistema di leggi più primitivo di quello cui lei è abituata, e nel quale crede.

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Al suo arrivo, quando tenta di spiegare ai suoi allievi che lei è al loro servizio perché l’Argentina è una democrazia, il suo idealismo subisce un contraccolpo. Quando le stesse persone che è venuta ad aiutare le infliggono il peggio che si possa immaginare, quello che il suo entourage qualifica come sciocca ostinazione si trasforma in una questione di principio, perché la volontà umanista che guida i passi di Paulina può trascendere l’orrore solo restando inviolata, assolutamente integra. La sua scelta è consapevole, assolutamente non patologica nonostante il dolore per ciò che è successo (che pertanto non rinnega). Per lei, sebbene comprenda la reazione dei suoi cari, cercare vendetta significherebbe la rinuncia finale. "Non volevo arrivare a questo – dice – ma quello che è successo è successo, e non ho intenzione di partire". Mitre rende così omaggio e onora con sobrietà e pudore la scelta, forte e semplice allo stesso tempo, di un’eroina il cui percorso restituisce alla parola "dignità" tutto il suo significato.

Paulina è una coproduzione tra Argentina, Brasile e Francia (Full House), e le sue vendite internazionali sono guidate da Versatile.

(Tradotto dal francese)

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