On Body and Soul (2017)
Beauty and the Dogs (2017)
The Square (2017)
Laissez bronzer les cadavres (2017)
Handia (2017)
Valley of Shadows (2017)
Spoor (2017)
precedente
seguente
Scegli la lingua en | es | fr | it

FESTIVAL Francia

email print share on facebook share on twitter share on google+

Short Skin trionfa a Cabourg

di 

- L’opera prima dell’italiano Duccio Chiarini si aggiudica il Grand Prix. Nel palmarès anche Zurich, Anaïs Demoustier, Benoît Magimel, Caprice e Arnaud Desplechin

Short Skin trionfa a Cabourg
Short Skin di Duccio Chiarini

Presieduta da Juliette Binoche, la giuria della competizione internazionale del Festival del Film di Cabourg ha assegnato il suo Grand Prix 2015 a Short Skin [+leggi anche:
recensione
trailer
film focus
intervista: Duccio Chiarini
scheda film
]
dell’italiano Duccio Chiarini (leggi la recensione e l'intervista al regista), un’opera prima lanciata da Biennale College - Cinema e che era stata selezionata a Berlino nella sezione Generation 14plus. Da notare che il film, che sarà distribuito questo mercoledì in Francia da Epicentre, si è aggiudicato anche il premio giovani.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Nel palmarès figura anche Zurich [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
dell’olandese Sacha Polak (recensione) che ha ottenuto il premio speciale della giuria, mentre la categoria cortometraggi è stata vinta da Copain dei belgi Jan e Ralf Roosens.

Oltre alla competizione ufficiale, il premio della miglior attrice è andato a Anaïs Demoustier per A trois on y va [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Jérôme Bonnell, mentre Benoît Magimel ha vinto il corrispettivo maschile per La tête haute [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Emmanuelle Bercot
scheda film
]
di Emmanuelle Bercot. Caprice [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Emmanuel Mouret ha ottenuto il titolo di miglior film, Arnaud Desplechin quello di miglior regista per Trois souvenirs de ma jeunesse [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
e Clovis Cornillac quello della miglior opera prima per Un peu, Beaucoup, Aveuglément [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
. Si segnalano inoltre il premio Premier Rendez-vous andato a Sophie Verbeek (A trois on y va) e Rod Paradot (La tête haute). Infine, i tradizionali Swann d'Oro delle rivelazioni maschile e femminile sono stati assegnati a Joséphine Japy (per Respire [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Mélanie Laurent) e Kévin Azaïs (per Les combattants [+leggi anche:
recensione
trailer
film focus
intervista: Thomas Cailley
scheda film
]
di Thomas Cailley).

(Tradotto dal francese)

WTW Documentaries
EPI Distribution
LIM
 

ultime notizie

 

altre news

Newsletter

Follow us on

facebook twitter rss