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Short Skin trionfa a Cabourg

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- L’opera prima dell’italiano Duccio Chiarini si aggiudica il Grand Prix. Nel palmarès anche Zurich, Anaïs Demoustier, Benoît Magimel, Caprice e Arnaud Desplechin

Short Skin trionfa a Cabourg
Short Skin di Duccio Chiarini

Presieduta da Juliette Binoche, la giuria della competizione internazionale del Festival del Film di Cabourg ha assegnato il suo Grand Prix 2015 a Short Skin [+leggi anche:
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intervista: Duccio Chiarini
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dell’italiano Duccio Chiarini (leggi la recensione e l'intervista al regista), un’opera prima lanciata da Biennale College - Cinema e che era stata selezionata a Berlino nella sezione Generation 14plus. Da notare che il film, che sarà distribuito questo mercoledì in Francia da Epicentre, si è aggiudicato anche il premio giovani.

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Nel palmarès figura anche Zurich [+leggi anche:
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dell’olandese Sacha Polak (recensione) che ha ottenuto il premio speciale della giuria, mentre la categoria cortometraggi è stata vinta da Copain dei belgi Jan e Ralf Roosens.

Oltre alla competizione ufficiale, il premio della miglior attrice è andato a Anaïs Demoustier per A trois on y va [+leggi anche:
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di Jérôme Bonnell, mentre Benoît Magimel ha vinto il corrispettivo maschile per La tête haute [+leggi anche:
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intervista: Emmanuelle Bercot
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di Emmanuelle Bercot. Caprice [+leggi anche:
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di Emmanuel Mouret ha ottenuto il titolo di miglior film, Arnaud Desplechin quello di miglior regista per Trois souvenirs de ma jeunesse [+leggi anche:
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e Clovis Cornillac quello della miglior opera prima per Un peu, Beaucoup, Aveuglément [+leggi anche:
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. Si segnalano inoltre il premio Premier Rendez-vous andato a Sophie Verbeek (A trois on y va) e Rod Paradot (La tête haute). Infine, i tradizionali Swann d'Oro delle rivelazioni maschile e femminile sono stati assegnati a Joséphine Japy (per Respire [+leggi anche:
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di Mélanie Laurent) e Kévin Azaïs (per Les combattants [+leggi anche:
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intervista: Thomas Cailley
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di Thomas Cailley).

(Tradotto dal francese)

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