Miséricorde (2016)
6.9 on the Richter Scale (2016)
Belle Dormant (2016)
Callback (2016)
Sámi Blood (2016)
Grave (2016)
Lady Macbeth (2016)
precedente
seguente
Scegli la lingua en | es | fr | it

SAN SEBASTIAN 2015 Nuovi Registi

email print share on facebook share on twitter share on google+

Thirst: un risultato estetico

di 

- SAN SEBASTIAN: Si potrebbe dire che l'opera prima di Svetla Tsotsorkova segua le orme di The Lesson, vincitore del Premio New Directors dello scorso anno a San Sebastian

Thirst: un risultato estetico
Alexander Benev e Monika Naydenova in Thirst

Thirst [+leggi anche:
trailer
intervista: Svetla Tsotsorkova
scheda film
]
, il dramma familiare di Svetla Tsotsorkova in competizione nella sezione New Directors del 63° Festival di San Sebastian (18-26 settembre), sarà difficile da ignorare per la giuria presieduta da Diego Lerer: regia di alto livello, personaggi gradevoli e la creazione di un microcosmo convincente può predestinare questo primo lungometraggio al primo premio della sezione, che è stato vinto lo scorso anno da The Lesson [+leggi anche:
recensione
trailer
film focus
intervista: Kristina Grozeva, Petar Va…
intervista: Margita Gosheva
scheda film
]
dei registi bulgari Kristina Grozeva e Petar Valchanov.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)EFM 2017 468x60

Nella loro casa arroccata sulla cima di una collina, una famiglia sbarca il lunario facendo il bucato per gli alberghi locali. Aiutata dal figlio adolescente (Alexander Benev), la madre (una severissima Svetlana Yancheva) lava decine di lenzuola e le mette ad asciugare sotto il sole cocente, mentre il padre (l'attore-regista Ivaylo Hristov, che qui torna in veste di attore dopo il suo recente sforzo registico, Losers [+leggi anche:
recensione
trailer
film focus
intervista: Ivaylo Hristov
scheda film
]
, con cui ha vinto il George d'Oro per il Miglior Film al Moscow International Film Festival di quest'anno), armeggia con un elettrodomestico rotto in casa. La loro vita laboriosa ma serena è oscurata da una terribile siccità che colpisce l'intera regione. Per questo motivo una rabdomante adolescente (Monika Naydenova) ed il padre scavatore di pozzi (Vassil Mihajlov) vengono a vivere in casa loro. La loro presenza si rivelerà una kryptonite positiva ma potente per la vita pacifica della famiglia.

Ci sono pochissimi luoghi più suggestivi di quello scelto dalla Tsotsorkova per la sua storia su come le forze esterne possano influenzare la vita monotona di una famiglia. La vecchia casa circondata da lenzuola stese al forte vento sembra una creatura mitologica marrone pronta a volare in cielo con decine di ali colorate. Il loro battito potrebbe causare dei tornado in Cina, ma la verità è che la bionda rabdomante è al centro dei cambiamenti della storia, scritta dalla regista insieme con Svetoslav Ovcharov e Ventsislav Vasilev.

Con le sue mezze verità, la sua estrema franchezza e il suo comportamento tranquillo e cupo, la ragazza afferma l'ovvio per gli altri personaggi. Il ragazzo capisce di star riempiendo le proprie giornate stirando lenzuola e lavorando in cucina; la madre capisce che gli anni volano via veloci come secondi tra le lenzuola che sventolano, sospinte dal vento secco, per non tornare più; e il padre capisce come i suoi due attacchi di cuore l'abbiano trasformato in un vecchio. Presentato dalla regista come un "film intimo, vissuto e autobiografico", Thirst dimostra che non è solo il terreno che può spezzarsi a causa di una siccità, ma anche l'anima.

Il meticoloso lavoro del direttore della fotografia Vesselin Hristov riempie lo schermo con marroni infiniti, e la regista colora le tribolazioni dei personaggi con momenti divertenti, meditativi ed accattivanti che trasformano la collina, la sua strada sterrata sinuosa e la casa in cima in un microcosmo avvincente di bisogni familiari.

Sebbene alcuni dialoghi suonino un po' pretenziosi per dei personaggi congelati nel tempo nella loro area remota ed isolata, Thirst sarà un'esperienza piacevole nei cinema. Se non siete a San Sebastián, non preoccupatevi: prima della sua anteprima mondiale, il film era già stato selezionato per una dozzina di altri festival cinematografici, tra cui Zurigo, Haifa, Londra e Amburgo.

Prodotto da Front Film, Thirst è rappresentato dalla società francese di vendite internazionali Alpha Violet.

(Tradotto dall'inglese)

Leggi anche

courgette oscar shortlist
 

ultime notizie

 

altre news

Newsletter

Follow us on

facebook twitter rss

suspi_2016_web300x250