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FESTIVAL Norvegia

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La nipote di Jafar Panahi al Films from the South di Oslo

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- Anche Pablo Larraín e Abderrahmane Sissako tra gli ospiti della 25ª edizione del festival che si terrà dall’8 al 18 ottobre

La nipote di Jafar Panahi al Films from the South di Oslo

Taxi del regista iraniano Jafar Panahi inaugurerà la 25ª edizione del Films from the South Festival a Oslo, che si terrà dall’8 al 18 ottobre. L’attrice iraniana Hana Saeidi, nipote di Panahi, protagonista del film e che ha ricevuto l’Orso d’Oro a nome di suo zio al Festival Internazionale del Cinema di Berlino di quest’anno, sarà tra gli invitati.

Il programma, formato da 84 pellicole provenienti da 34 paesi, include anche Dheepan [+leggi anche:
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Q&A: Jacques Audiard
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del regista francese Jacques Audiard, vincitore della Palma d’Oro a Cannes. Scritta da Audiard, la storia di un guerriero tamil dello Sri Lanka che scappa in Francia e lavora come portinaio alla periferia di Parigi sarà proiettato in competizione.

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Anche il regista cileno Pablo Larraín e il regista mauritano Abderrahmane Sissako sono tra gli ospiti provenienti da quattro continenti che parteciperanno al festival che, da piccolo evento di studenti, è diventato un importante punto d’incontro nel Nord Europa per film di paesi in via di sviluppo.

In questa sua edizione anniversario, gli organizzatori hanno comunicato che il festival di cinema più importante di Oslo ha programmato, in 25 anni, più di 2.000 pellicole, 50 delle quali sono state acquisite per la distribuzione nei cinema e televisioni norvegesi. L’interesse nazionale è persino aumentato: nel 2014, 70 proiezioni sono andate esaurite, e tutte le proiezioni si sono riempite, come minimo, al 70% della loro capacità.

Saeidi presenterà Taxi a nome di Panahi (cui non è permesso scrivere o realizzare film dal 2009), mentre Sissako mostrerà tre dei suoi film, tra cui l’ultimo, Timbuktu [+leggi anche:
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(2014), nominato all’Oscar. Anche Larraín ha tre film in vetrina, tra cui il nuovo The Club, che ha ricevuto l’Orso d’Argento a Berlino.

La sezione di documentari Dok:Sør include Those Who Feel the Fire Burning del regista olandese Morgan Knibbe, sui rifugiati bloccati al confine con l’Europa; Tomorrow We Disappear dei registi statunitensi Jim Goldblum e Adam M Weber, su una colonia indiana di artista in procinto di essere dislocata; e Sweet Micky for President del regista statunitense Ben Patterson, sulla controversa campagna presidenziale del musicista.

Films from the South offrirà anche le anteprime di dieci film che arriveranno nei cinema norvegesi nel 2015-2016, come il road movie El Clásico [+leggi anche:
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intervista: Halkawt Mustafa
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del regista norvegese-curdo Halkawt Mustafa, che sarà presentato in anteprima mondiale al festival. Il film di Mustafa, che debuttò con il titolo norvegese-curdo Red Heart [+leggi anche:
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(2011), segue il viaggio di due fratelli curdi, dall’Iran a Madrid, per realizzare il loro sogno: conoscere il loro idolo del calcio, Cristiano Ronaldo.

(Tradotto dall'inglese)

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