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Damaged: una tragicommedia attraverso il tempo

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- Il nuovo film di Filip Bajon è stato proiettato nella sezione competitiva From Poland del 13° Tofifest di Toruń (dal 18 al 25 ottobre)

Damaged: una tragicommedia attraverso il tempo
Katarzyna Figura e Krystyna Janda in Damaged

Considerato al contempo come un “classico” tra i registi polacchi ma anche un “ribelle”, Filip Bajon ha confermato il suo status molto indipendente con il nuovo lungometraggio Damaged, presentato nella sezione competitiva From Poland del 13° Tofifest di Toruń (dal 18 al 25 ottobre).

Nato nel 1947, Filip Bajon si è distinto come un autore che tratta la storia da un’angolazione molto individuale, così come la letteratura polacca che è spesso oggetto dei suoi film. Senza tenere particolarmente conto del grado di popolarità delle opere letterarie alle quali s’ispira, e anche quando lavora su opere molto conosciute come Preannuncio di primavera di Stefan Zeromski o I voti delle fanciulle di Aleksander Fredro, le interpreta a suo modo, accentuando i motivi e le questioni che considera rivelatori (e che non lo sono per forza per insegnanti e storici della letteratura).

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La sua nuova opera Damaged è un adattamento di La morale della signora Dulska di Gabriela Zapolska, una commedia teatrale in costume pubblicata nel 1906 a Varsavia, una tragicommedia diventata emblematica in quanto critica verso il ceto borghese di cui smaschera l’ipocrisia, la duplicità, la menzogna e il disprezzo nei confronti dei poveri e dei deboli.

Nel suo adattamento, Filip Bajon struttura l’azione del dramma su tre livelli temporali. La storia della famiglia Dulski (che pone l’accento sui personaggi della madre, figlia e nipote) è una variazione dell’opera originale di cui costituisce una sorta di continuità. La nipote Melania (Maja Ostaszewska) regista cinematografica, riceve la visita di Rainer Dulsky (Wladyslaw Kowalski), professore in Svizzera e alla ricerca della verità sulla sua famiglia. Melania, incuriosita, lo aiuta e insieme scoprono un passato colmo di segreti, a volte scomodi e che avrebbero dovuto restare nascosti per sempre. Melania, una personalità temeraria e irrefrenabile, non smette di lanciare rimproveri al suo entourage e alla fine decide di rivelare la verità in un film che ha intenzione di girare.

Il punto di forza del film è rappresentato dal cast femminile costituito da attrici polacche molto conosciute: Krystyna Janda, Katarzyna Figura e Maja Ostaszewska. Presente al Tofifest di Torun, la seconda ha spiegato il suo approccio al film: “Preparandomi per questo ruolo, ho cercato ispirazione nel lavoro di Carl Gustav Jung, anziché nel dramma di Zapolska. Dopo aver letto il copione, ho avvertito che diverse sfacettature rendevano il personaggio difficile da interpretare. I salti temporali e la recitazione di un personaggio molto giovane, ma dotato di un solido bagaglio di esperienze, hanno rappresentato una vera sfida per me”.

Prodotto da Wlodzimierz Niderhaus per WFDiF (Wytwórnia Filmów Dokumentalnych i Fabularnych), Damaged ha beneficiato del sostegno del Polish Film Institute (PISF). Il lungometraggio è in cartellone in Polonia dal 2 ottobre, distribuito da Kino Swiat.

(Tradotto dal francese)

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