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LES ARCS 2015

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Les Arcs: un Work-in-Progress al femminile

di 

- Otto dei dieci lungometraggi in post-produzione, di cui saranno presentati ampi estratti il 14 dicembre nella stazione alpina, sono diretti da donne

Les Arcs: un Work-in-Progress al femminile
La regista Elina Psikou

Dopo la sua programmazione (leggi l'articolo) e la selezione dei 25 progetti al Villaggio delle Coproduzioni (news), il Festival del Cinema Europeo di Les Arcs (7a edizione dal 12 al 19 dicembre 2015) ha annunciato la lista dei 10 film in post-produzione che saranno presentati nell’ambito della nuova edizione di un Work-in-Progress sempre più appassionante e fruttuoso, come attesta la presenza l’anno scorso diRams [+leggi anche:
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, che sono stati poi, rispettivamente, attrazioni del Certain Regard cannense e vincitore a San Sebastian.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

La selezione ideata da Frédéric Boyer, il direttore artistico del Festival di Les Arcs, ha quest’anno una colorazione prevalentemente femminile giacché otto dei dieci film del Work-in-Progress 2015 (vedi la lista completa qui sotto) sono diretti da donne: la greca Elina Psikou, la belga Fien Troch, l’italiana Irene Dioniso, la svizzera Anja Kofmel, la polacca Alina Skrzeszewska (che ha vissuto a Berlino e negli Stati Uniti), la croata Hana Jusic, la georgiana Mariam Khatchvani (con una produzione britannica) e l'afghana Shahrbanoo Sadat (con un film danese). Ad affiancarle, il rumeno Daniel Sandu e il norvegese Jonas Matzow Gulbrandsen. Da notare che il programma include cinque opere prime, due documentari (di cui uno animato) e che dieci paesi vi saranno rappresentati.

I film selezionati al Work-in-Progress:

Chris the Swiss di Anja Kofmel - documentario animato prodotto da Dschoint Ventschr Filmproduktion (Svizzera) e Nukleus Film (Croazia) - opera prima

Dede di Mariam Khatchvani - prodotto da 20 Steps Production (Georgia) - coprodotto da Film & Music Entertainment (Regno Unito) - opera prima 

Game Girls di Alina Skrzeszewska - documentario prodotto da Films de Force Majeure (Francia)

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di Fien Troch - prodotto da Prime Time (Belgio)

The Last Things di Irene Dioniso - prodotto da Tempesta Film (Italia)

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di Daniel Sandu - prodotto da Hi Film (Romania) - opera prima

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 di Hana Jusic - prodotto da Kinorama (Croazia) - opera prima

Son of Sofia di Elina Psikou - prodotto da Heretic (Grecia) 

Valley of Shadows di Jonas Matzow Gulbrandsen - prodotto da Film Farms (Norvegia) - opera prima 

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intervista: Shahrbanoo Sadat
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di Shahrbanoo Sadat - prodotto da Adomeit Films (Danimarca) 

(Tradotto dal francese)

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