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GIJÓN 2015 Premi

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Gijón incorona Hong Sang-Soo e Arturo Ripstein

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- La giuria della sezione ufficiale proclama miglior film il coreano Right Now, Wrong Then. All’ispano-messicano La calle de la amargura va il premio del miglior regista

Gijón incorona Hong Sang-Soo e Arturo Ripstein
Arturo Ripstein, questa settimana a Gijón

Hong Sang-Soo è una vecchia conoscenza del Festival Internazionale del Cinema di Gijón: due edizioni fa, la manifestazione asturiana gli dedicò una retrospettiva, e nelle ultime tre il coreano ha partecipato con alcuni titoli. Quest’anno, il suo Right Now, Wrong Then ha ricevuto, oltre al premio Principato delle Asturie al miglior lungometraggio, quello del miglior attore per Jung Jae-Young (come a Locarno – leggi la news). Dal canto suo, Arturo Ripstein è stato considerato miglior regista per La calle de la amargura [+leggi anche:
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. La direzione artistica di questa coproduzione tra Spagna e Messico ha anche ottenuto il Premio Gil Parrondo, condiviso con il titolo nordamericano The Diary of a Teenage Girl.

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Quanto all’interpretazione femminile, a vincere è stata Loubna Abidar, per Much Loved [+leggi anche:
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(film franco-marocchino premiato anche col FIPRESCI): l’attrice è stata aggredita nel suo paese, dove il film è vietato, per aver incarnato una delle prostitute protagoniste. Il premio della miglior sceneggiatura e quello speciale della giuria sono andati rispettivamente a La delgada línea amarilla, road movie messicano firmato da Celso García. Nella sezione Animaficx, il trionfatore è The Magic Mountain [+leggi anche:
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di Anca Damian (Romania/Polonia/Francia), con menzioni speciali per Adama [+leggi anche:
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e il giapponese The Boy and The Beast.

Claire Simon ha ottenuto il premio Docuficx per Le bois dont les rêves sont faits [+leggi anche:
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, secondo una giuria di cui faceva parte Mauro Herce (leggi l’intervista). Il folto pubblico ha votato per il tedesco-danese Land of Mine [+leggi anche:
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intervista: Martin Zandvliet
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nella sezione ufficiale, per l’argentino Operación México, un pacto de amor nella sezione Rellumes e per lo spagnolo La novia [+leggi anche:
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intervista: Paula Ortiz
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in Gran angular ficción.

Infine, i 12.000 ragazzi che si sono goduti la sezione Enfants Terribles hanno scelto due film europei: Il ragazzo invisibile [+leggi anche:
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intervista: Gabriele Salvatores
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(Italia), di Gabriele Salvatores, e Dessau Dancers (Germania) di Jan Martin Scharf. Il nuovo premio CIMA al miglior film diretto da una donna è andato a Sacha Polak per Zurich [+leggi anche:
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(Olanda-Belgio-Germania).

(Tradotto dallo spagnolo)

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