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PORTO/POST/DOC 2015

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Exotica, Erotica, Etc: gli uomini in mare e le donne che li amano sulla terra ferma

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- Il film d'esordio della regista greca Evangelia Kranioti è in gara alla seconda edizione del Porto/Post/Doc

Exotica, Erotica, Etc: gli uomini in mare e le donne che li amano sulla terra ferma

L'immaginario di marinai, porti e prostitute è al centro del debutto come regista di Evangelia Kranioti, Exotica, Erotica, Etc. Proiettato per la prima volta al Forum dell'ultima edizione della Berlinale, il film è stato presentato in diversi festival in tutto il mondo e proprio ieri è arrivato alla seconda edizione del Porto/Post/Doc (per saperne di più).

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La Kranioti, un'artista visiva greca trasferitasi in Francia, ha girato il suo primo film tra il 2011 e il 2014, periodo in cui si è imbarcata su diverse navi mercantili per un totale di 12 volte, portandola a visitare oltre 20 paesi. Da sola, senza la sua troupe, ha filmato oltre 450 ore di riprese che sono confluite nella realizzazione di un film sugli uomini in mare e le donne che li amano sulla terra ferma.

Exotica, Erotica, Etc inizia come un documentario che vuole essere un ritratto della routine quotidiana dei marinai, inframezzato da scatti espressionisti degli elementi della natura: onde, ghiaccio e il cielo. Ma questo stile basato sull'osservazione presto cede il passo a un approccio incentrato sull'interpretazione, lasciando che il film intraprenda un viaggio poetico rievocante un'intimità erotica proveniente da quella che sembra essere un'era ormai passata.

La Kranioti sceglie di costruire l'arco narrativo del suo film attorno alle testimonianze di due personaggi della vita reale: un capitano greco, Yorgos e una prostituta sudamericana, un tempo chiamata Marilyn, ma adesso conosciuta con il nome di Sandy. Nessun legame di vita reale si instaura tra Sandy e Yorgos perché non incarnano soltanto i personaggi, ma gli archetipi del marinaio e della donna amata che lo aspetta. Oppure, sostanzialmente e metaforicamente parlando, rappresentano le variazioni moderne dei personaggi dell'Odissea Ulisse e la moglie, Penelope. Con la differenza che, in questo caso, il confine tra amore e prostituzione non è ben definito e la linea tra piacere e distacco è estremamente sottile.

Le testimonianze di Yorgos vengono introdotte sempre attraverso il voiceover e descrivono il ritratto di un uomo distaccato che rifiuta le proprie emozioni e che guarda con impazienza al futuro. Sandy, al contrario, ruba la scena, è presente, voluttuosa e appariscente e riempe le sue giornate vuote con i ricordi di tutti i marinai greci che ha incontrato in passato. Ormai una donna matura, Sandy sembra voler idealizzare il passato, senza lasciar spazio a rimpianti, se non quello di non aver avuto figli.

Gli occhiali rosa con cui Sandy guarda il passato contrastano con un ritratto molto più oscuro della prostituzione di oggi, in particolar modo nelle sequenze del film che è stato girato in Brasile. Ciononostante, il film non prende mai una posizione netta sull'argomento e non dà alcun giudizio morale sulle persone coinvolte.

Exotica, Erotica, Etc in origine fu concepito come un progetto fotografico. Ma si è evoluto nel momento in cui la Kranioti iniziò a sperimentare tecniche video e a ricevere diversi finanziamenti che potessero contribuire al suo sviluppo. La troupe della produzione francese Aurora Film decise infine di unirsi al progetto e il film fu completato grazie al sostegno della regione dell'Île-de-France e alla fondazione greca JF Costopoulos.

(Tradotto dall'inglese)

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