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La Comune: Vinterberg passa dalla famiglia nucleare alla vita comunitaria

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- BERLINO 2016: Il regista danese torna in competizione alla Berlinale con un film piuttosto scomodo incentrato su una forma non convenzionale di famiglia

La Comune: Vinterberg passa dalla famiglia nucleare alla vita comunitaria

Il cineasta danese Thomas Vinterberg torna in competizione alla Berlinale, dopo il film del 2010 Submarino [+leggi anche:
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, con La Comune [+leggi anche:
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, un nuovo film che esplora questioni familiari, ma questa volta l'organizzazione della famiglia è quella indicata nel titolo. Tuttavia, una comune non era così insolita a metà degli anni '70, epoca in cui il film è ambientato, e lo stesso regista ha trascorso un pezzo fondamentale del suo periodo di crescita - dai 7 ai 19 anni - in tale ambiente.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)Cine Iberoamericano Int

Erik (Ulrich Thomsen, visto di recente in Summer of '92 [+leggi anche:
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), professore di architettura, eredita una grande casa dal suo defunto padre. In un primo momento vuole venderla, ma sua moglie Anna (Trine Dyrholm, ben nota di recente per A Royal Affair [+leggi anche:
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), popolare presentatrice televisiva, vorrebbe provare qualcosa di nuovo. "Sono stanca di sentire solo la tua voce," gli dice freddamente e, insieme con la figlia quattordicenne Freja (Martha Sofie Wallstrøm Hansen), invitano diverse persone a venire a vivere con loro.

Tra questi c'è il loro vecchio amico Ole (Lars Ranthe, che ha lavorato con Vinterberg ne Il Sospetto [+leggi anche:
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intervista: Thomas Vinterberg
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), la promiscua hippie Mona (Julie Agnete Vang, vista l'anno scorso in Rosita [+leggi anche:
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), l'immigrato Allon (Fares Fares, salito alla ribalta in Jalla! Jalla! e apparsorecentemente in The Absent One [+leggi anche:
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), e una coppia formata da Steffen (Magnus Millang) e Ditte (Anne Gry Henningsen), con un figlio di sei anni che ha un difetto cardiaco e dovrebbe morire prima che ne compia nove.

Fissano quindi le regole della casa, secondo cui tutto si decide con un voto durante le riunioni mattutine. Queste decisioni vanno da chi compra la birra all'accettare potenziali nuovi membri, e la cosa sembra funzionare la maggior parte delle volte. Ma quando Erik si innamora della sua allieva Emma (Helene Reingaard Neumann, moglie di Vinterberg, che ha anche recitato in Submarino), versione più giovane e bella di sua moglie, i coinquilini lasciano che la coppia decida. Anna dice: "Proviamo", senza opporre molta resistenza all'idea. Dopo tutto, è stata lei a proporre un nuovo regime di vita, ma è piuttosto evidente che sta iniziando a pentirsene.

Nei suoi primi film, in particolare nel suo lavoro di adesione al Dogma 95 Festen - Festa In Famiglia (sempre con Thomsen e la Dyrholm) e in Submarino, Vinterberg ha mostrato come la famiglia nucleare può essere un inferno, e qui è proprio in questa parte della comune che sorgono problemi. Per quanto le coppie degli anni '60 e '70 cercassero di essere di mentalità aperta, la gelosia e la possessività non possono essere davvero cancellate dalla natura umana - specie se si "prova qualcosa di nuovo" dopo dieci anni e mezzo di convivenza, con una figlia a completare il tutto. Naturalmente è Freja, probabilmente il personaggio più interessante del film, a soffrirne di più, e non si può non pensare a Erik e Anna come a degli insensibili, bastardi egoisti.

Nonostante un certo humor, La Comune risulta un'esperienza visiva scomoda ma, in ogni caso, i migliori film di Vinterberg non sono certo stati realizzati per coccolare il pubblico. La sceneggiatura, adattata dall'opera teatrale del regista con Tobias Lindholm (la loro terza collaborazione, dopo Sumbarino e Il Sospetto), presenta un paio di scene imbarazzanti, che sono in realtà intensificate dall'atmosfera del periodo perfettamente ricreata, realizzata con colori leggermente sbiaditi da Jesper Tøffner. La colonna sonora comprende diverse canzoni pop dell'epoca, di cui la più efficace è "Goodbye Yellow Brick Road" di Elton John.

Co-prodotto dalle danesi Zentropa Entertainments e Toolbox Film e l'olandese Cinema Topkapi Films, La Comune è venduto all'estero da TrustNordisk.

(Tradotto dall'inglese)

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