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CANNES 2016 Francia

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Grave di Julia Ducournau in lizza alla Settimana della Critica

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- Anche la produzione maggioritaria francese Diamond Island è in concorso con quattro minoritarie, e Victoria aprirà la Semaine

Grave di Julia Ducournau in lizza alla Settimana della Critica
Grave di Julia Ducournau

Tra i sette lungometraggi in competizione alla 55a Settimana della Critica (che si svolgerà dal 12 al 20 maggio 2006 nell’ambito del 69° Festival di Cannes) brilla Grave [+leggi anche:
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intervista: Julia Ducournau
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di Julia Ducournau, una coproduzione franco-belga che oscilla tra commedia, dramma e horror e riunisce nel cast Garance Marillier, Ella Rumpf, Joana Preiss, Rabah Naït Oufella, Laurent Lucas, Bouli Lanners e Marion Vernoux. Scritta dalla regista, la sceneggiatura è centrata su una ragazza di 16 anni che devia radicalmente dai principi della sua famiglia vegetariana mangiando carne fin dal suo primo giorno alla scuola veterinaria, cosa che finirà per rivelare la sua vera natura... Prodotto da Jean des Forêts per Petit Film, Grave ha beneficiato di un budget di 3,48 M€ che include la coproduzione di Rouge International 
e dei belgi di Frakas Productions, i pre-acquisti di Canal+, Ciné+, della RTBF e di VooTV, un anticipo sugli incassi del CNC, un tax shelter belga via Casa Kafka, e il sostegno di Ezekiel Film Productions, di Wallimage-Bruxellimage, della Federazione Vallonia-Bruxelles, di Arte/Cofinova, del TorinoFilmLab, del programma Media e di Ciclic. La distribuzione in Francia sarà assicurata da Wild Bunch che guida anche le vendite internazionali.

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Un’altra produzione maggioritaria francese sarà in corsa per il Grand Prix 2016 della Semaine: Diamond Island [+leggi anche:
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del franco-cambogiano Davy Chou. Per il suo primo lungometraggio di finzione, il regista rivelatosi con il documentario Le Sommeil d'Or [+leggi anche:
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(Forum della Berlinale 2012) ha scritto una sceneggiatura che racconta le disavventure di Bora, che lascia il suo villaggio natale per lavorare nei cantieri di Diamond Island, isola ultra moderna in costruzione. Vi ritrova il suo carismatico e misterioso fratello grande che lo introduce nell’universo eccitante delle giovani classi agiate del paese... Prodotto da Charlotte Vincent per Aurora Films, Diamond Island è coprodotto da Arte France Cinéma e Vicky Films, dai cambogiani di Anti-Archive e dai tedeschi di Vanderstatic, con il sostegno del mini-trattato di coproduzione franco-tedesco, dell’aiuto ai cinema del mondo del CNC, dell'Asian Cinema Fund, della Regione Bassa Normandia e dell’Hubert Bals Fund. La distribuzione in Francia e le vendite internazionali sono affidate a Les Films du Losange.

Si segnalano inoltre in competizione quattro coproduzioni minoritarie francesi: L'album photo [+leggi anche:
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intervista: Mehmet Can Mertoglu
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del turco Mehmet Can Mertoglu (coprodotto con la Turchia e la Romania dalla Francia via ASAP Films e Arte France Cinéma, e con il sostegno di Eurimages; distribuzione in Francia con Le Pacte e vendite guidate da The Match Factory), Tramontane [+leggi anche:
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del libanese Vatche Boulghourjian (coprodotto da Le Bureau - Le Petit Bureau che guida anche le vendite internazionali), Mimosas [+leggi anche:
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intervista: Oliver Laxe
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 del spagnolo Oliver Laxe (coprodotto da Rouge International) e A Yellow Bird [+leggi anche:
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 del singaporeano K. Rajagopal (coprodotto da Acrobate Films; vendite internazionali: Alpha Violet).

Fuori concorso, la Francia sarà rappresentata dal film d'apertura Victoria [+leggi anche:
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intervista: Justine Triet
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di Justine Triet. Rivelatasi con il suo primo lungometraggio La bataille de Solférino [+leggi anche:
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, la regista ha riunito nel cast la belga Virginie Efira, Vincent Lacoste, Melvil Poupaud e Laurent Poitrenaux per un racconto centrato su un’avvocatessa penalista, madre single e alla ricerca di un difficile equilibrio tra attività professionale e vita amorosa. Prodotto da Emmanuel Chaumet per Ecce Films, Victoria ha beneficiato di un budget di 3,99 M€ che include una coproduzione di France 2 Cinéma, un anticipo sugli incassi del CNC e i pre-acquisti di Canal+ e Ciné+. La distribuzione in Francia sarà gestita da Le Pacte e le vendite internazionali saranno guidate da Indie Sales.

Un’altra produzione Ecce Films sarà presentata in proiezione speciale: Apnée [+leggi anche:
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di Jean-Christophe Meurisse. Prodotto con un budget di 820 000 euro che include un pre-acquisto di Ciné+, questa opera prima è una commedia anticonformista guidata dalla troupe di Les Chiens de Navarre. Interpretato da Céline Fuhrer, Thomas Scimeca, Maxence Tual e Thomas de Pourquery, il film scritto dal regista segue Céline, Thomas e Maxence che hanno deciso di sposarsi tutti e tre insieme. Un vasto progetto civile e religioso per i nostri eroi perduti, forzati e ribelli che attraversano il paese alla ricerca del loro ideale... La distribuzione in Francia sarà garantita da Shellac.

Da notare che Shellac ha anche coprodotto e distribuirà in Francia un altro film selezionato in proiezione speciale: I tempi felici verranno presto [+leggi anche:
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dell’italiano Alessandro Comodin (rivelatosi con L'estate di Giacomo [+leggi anche:
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).

(Tradotto dal francese)

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