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PRODUZIONE Ungheria

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The Whisky Robber: ritorno in patria per Nimrod Antal

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- Dopo diversi film americani, il regista di Kontroll torna in Ungheria. Nel cast, Bence Szalay, Moga Piroska e Zoltan Schneider

The Whisky Robber: ritorno in patria per Nimrod Antal
Il regista Nimrod Antal

Sabato 11 giugno cominciano le riprese del sesto lungometraggio di Nimrod Antal: The Whisky Robber. Di origine ungherese e nato a Los Angeles, l'ex allievo dell'Academy of Theatre and Film Arts di Budapest era stato apprezzato per il suo primo lungometraggio, Kontroll [+leggi anche:
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(presentato nel 2003 al Certain Regard cannense e che gli era valso una nomination all'European Film Award 2004 del miglior regista) prima di riprendere la strada verso l’America con Motel (Vacancy - 2007), Blindés (Armored - 2009), Predators (2010) e Metallica: Through the Never (2013). Per quello che sarà il suo secondo film in lingua ungherese, il cineasta conterà nel cast sul giovane Bence Szalay, Moga Piroska (Aglaja) e Zoltan Schneider (Dear Betrayed Friends).

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La sceneggiatura si immerge nella vita particolarmente movimentata del celebre Attila Ambrus, che ha ispirato il romanzo La ballade du voleur de whisky di Julian Rubinstein. Magiaro nato nella Transilvania rumena, questo personaggio pittoresco raggiunse l’Ungheria nel 1988, all’età di 20 anni, chiedendo asilo politico e svolgendo mestieri rocamboleschi: becchino, trafficante di pelli di animali, portiere di hockey sul ghiaccio professionale... Poi si lanciò nel 1993 in una serie di rapine in banca, diventando una sorta di "scassinatore gentiluomo", sempre educato, non versando mai una goccia di sangue, offrendo fiori alle impiegate degli uffici che svaligiava, lasciando bottiglie di champagne per i suoi inseguitori, e offrendo in sei anni come unico indizio alla polizia un profumo di whisky nell’aria. In un paese in piena transizione tra la fine del comunismo e l’irruzione di un capitalismo selvaggio, diventa rapidamente un eroe nazionale soprannominato "Il Robin Hood dei paesi dell’Est". Arrestato nel 1999, evase poco dopo e fu allora oggetto di una caccia all’uomo iper mediatica.

Prodotto da Tamas Hutlassa per Café Film (già dietro Kontroll e che ha lanciato nelle sale ad aprile Loop di Isti Madarasz, conta in post-produzione Kincsem di Gabor Herendi - articolo - e ha coprodotto Land of Storms [+leggi anche:
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), The Whisky Robber beneficia del sostegno dell’Hungarian National Film Fund che guiderà anche le vendite internazionali. I 70 giorni di riprese si svolgeranno in 130 siti diversi con Peter Szatmari (Dealer [+leggi anche:
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) alla direzione della fotografia e l’uscita nelle sale è prevista per il 2017.

(Tradotto dal francese)

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