Makala (2017)
The Square (2017)
120 battements par minute (2017)
You Were Never Really Here (2017)
In the Fade (2017)
The Killing of a Sacred Deer (2017)
Jeune femme (2017)
precedente
seguente
Scegli la lingua en | es | fr | it

FESTIVAL Russia

email print share on facebook share on twitter share on google+

Un’Europa innovativa al 38mo Festival di Mosca

di 

- Film europei meno conosciuti nel concorso della rassegna che si svolge dal 23 al 30 giugno. Si apre con 37 della regista danese Puk Grasten

Un’Europa innovativa al 38mo Festival di Mosca
37 di Puk Grasten

Nutrita presenza europea nel Concorso del 38mo Festival Internazionale di Mosca, che si svolge dal 23 al 30 giugno. Si apre con 37 [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
della regista danese Puk Grasten, coproduzione con gli Stati Uniti ispirata ad una storia vera accaduta nel 1964 a New York, dove avvenne il brutale assassinio di Kitty Genovese. Il lungometraggio di debutto di Grasten deriva da un suo cortometraggio omonimo ed è la tesi da studentessa del NYU Tisch Graduate Film Program. Si prosegue con The Eccentrics, The Sunny Side Of The Street [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
del veterano polacco Janusz Majewski, adattamento di un romanzo di Wlodzimierz Kowalewski che ha scritto la sceneggiatura con il regista. E’ la storia di un veterano della Seconda Guerra Mondiale amante del jazz che torna in Polonia per formare una band.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

La Francia è presente in concorso a Mosca con Marie et les naufragés [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Sébastien Betbeder (Le Voyage au Groenland [+leggi anche:
trailer
intervista: Frédéric Dubreuil
scheda film
]
), una storia eccentrica che si dipana tra Parigi e un’isola della Bretagna, protagonisti Pierre Rochefort, Vimala Pons, Eric Cantona. La coproduzione tra Germania e Austria Center of My World [+leggi anche:
trailer
intervista: Louis Hofmann
scheda film
]
, dramma familiare con Louis Hofmann (Land of Mine [+leggi anche:
recensione
trailer
film focus
intervista: Louis Hofmann
intervista: Martin Zandvliet
scheda film
]
), è diretta dall’austriaco Jakob M. Erwa. In concorso anche l’anteprima internazionale de La macchinazione [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
. Il film di David Grieco sull’omicidio di Pier Paolo Pasolini è stato selezionato dal critico Peter Shepotinnik, responsabile della programmazione per l’Italia.

Ancora due europei in competizione. Il primo è Train Driver's Diary [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Milos Radović
scheda film
]
di Miloš Radovic, coproduzione serbo-croata che parte da una statistica agghiacciante: nel corso della sua carriera un conducente di treno investe in media dalle 15 alle 20 persone. The Singing Shoes del bulgaro Radoslav Spassov è invece ambientato negli anni dopo la caduta del Muro di Berlino, quando il compositore Edward Kazasyan scopre che sua moglie Lia Ivanova, cantante sopravvissuta ai campi di lavoro comunisti, è stata forzata a lavorare per i servizi segreti.

La line-up della competizione è completata da The Monk and the Demon di Nikolai Dostal (Russia), The Daughter di Reza Mirkarimi (Iran), El sonido de las cosas (The Sound of Things) di Ariel Escalante (Costa Rica), Quase Memória (Oblivious Memory) di Ruy Guerra (Brasile), Haze di Ralston Jover (Filippine) e Worst Woman di Kim Jongkwan (Corea del Sud).

Fuori concorso, per l’Italia c’è Pericle il nero [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Stefano Mordini
scheda film
]
di Stefano MordiniAssolo [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Laura Morante, Fuocoammare [+leggi anche:
recensione
trailer
film focus
intervista: Gianfranco Rosi
scheda film
]
di Gianfranco Rosi e due documentari nella sezione “Sex, Food, Culture, Death”: Sexxx [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Davide Ferrario e Porno & Libertà [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Carmine Amoroso. La Francia è omaggiata con la celebrazione del prossimo 120mo anniversario della Gaumont, l’Olanda con una mini-rassegna di otto titoli. L’Austria è presente anche con Toni Erdmann [+leggi anche:
recensione
trailer
film focus
Q&A: Maren Ade
scheda film
]
, premiato a Cannes, la Romania con Sieranevada [+leggi anche:
recensione
trailer
film focus
Q&A: Cristi Puiu
scheda film
]
di Cristi Puiu, anch’esso proveniente da Cannes. Mentre per il Belgio dal festival di Cannes arriva La Fille inconnue [+leggi anche:
recensione
trailer
film focus
Q&A: Jean-Pierre e Luc Dardenne
scheda film
]
di Jean-Pierre e Luc Dardenne e un omaggio a Chantal Akerman, scomparsa l’anno scorso, con il suo lungometraggio Jeanne Dielman, 23, Quai du commerce, 1080 Bruxelles. Interessante il documentario Doomed Beauty dei praghesi Helena Třeštíková e Jakub Hejna, sulla star del cinema cecoslovacco Lída Baarová, che ebbe un affaire con il ministro della propaganda del terzo Reich Joseph Goebbels. E ancora: la Grecia con Suntan [+leggi anche:
recensione
trailer
film focus
intervista: Argyris Papadimitropoulos
scheda film
]
di Argyris Papadimitropoulos; Mom and Other Loonies in the Family [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
della regista ungherese Ibolya Fekete; la coproduzione tra Lettonia e Lituania Exiled [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Davis Simanis Jr; per la Norvegia due documentari, Magnus [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
e Brothers [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
; lo spagnolo Álex de la Iglesia con Mi gran noche [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
The Modern Project di Anton Källrot per la Svezia.

Producers on the Move
 

ultime notizie

 

altre news

Newsletter

Follow us on

facebook twitter rss

Swiss Films Cannes