Les Gardiennes (2017)
The Square (2017)
Loving Vincent (2016)
Beauty and the Dogs (2017)
L'insulto (2017)
Makala (2017)
Winter Brothers (2017)
precedente
seguente
Scegli la lingua en | es | fr | it

VENEZIA 2016 Orizzonti

email print share on facebook share on twitter share on google+

Il più grande sogno si avvera nella periferia romana

di 

- VENEZIA 2016: Il "borgataro" Mirko Frezza interpreta qualcuno di molto simile a se stesso nel lungometraggio d'esordio di Michele Vannucci

Il più grande sogno si avvera nella periferia romana
Mirko Frezza in Il più grande sogno

Quando un autore incontra una storia o un personaggio non li lascia andar via, li coltiva, li coccola, li sviluppa, se ne impadronisce. Spesso è la storia o il personaggio che si impadronisce di un regista o uno sceneggiatore. Michele Vannucci, al suo primo lungometraggio con Il più grande sogno [+leggi anche:
trailer
film focus
intervista: Alessandro Borghi
intervista: Michele Vannucci
scheda film
]
, in concorso nella sezione Orizzonti della Mostra di Venezia, ha incontrato Mirko Frezza nel 2012, quando stava facendo del casting per il suo cortometraggio di diploma in regia al Centro Sperimentale. E ha capito che qualcosa di importante era entrato nella sua vita. Quest'uomo di 40 anni dal fisico imponente, lunghi capelli e barba da hipster, tatuaggi tribali e occhi penetranti, aveva una storia da raccontare. La sua.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Un passato difficile nella periferia romana, una moglie, tre figli, una madre e un padre a cui badare. L’avevano eletto presidente di quartiere e aveva aperto un centro sociale. Dopo sei cortometraggi di finzione, cinque documentari e un mediometraggio, nel 2015 Vannucci ha realizzato il cortometraggio Una storia normale, cui è ispirata questa opera prima di lungometraggio, Il più grande sogno, prodotto da Giovanni Pompili per Kino, in collaborazione con Laser Film, Upupa e il sostegno di Roma Lazio Film Commission e il contributo del MiBact.

Mirko Frezza interpreta dunque qualcuno di molto simile a se stesso: un uomo appena uscito da qualche anno di carcere che torna nella sua borgata e cerca di ricostruirsi una vita, possibilmente onesta. Cosa non facile se hai un padre criminale (Vittorio Viviani) e la tentazione è dietro l'angolo. Accanto a sé ha una moglie che lo ama (Milena Mancini) mentre la figlia maggiore Michelle (Ginevra De Carolis) lo accusa di averle abbandonate e di essere tornato per cacciarsi in nuovi guai. Ma Mirko è bigger than life, non smette mai di parlare e muoversi e quando a sorpresa lo eleggono presidente del comitato di quartiere, decide di indirizzare le sue energie su quel "grande sogno" di aiutare la gente riscattandosi dalla sua condizione di ex-delinquente.

Ad affiancare Mirko Frezza c'è anche Alessandro Borghi, il Vittorio di Non essere cattivo [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
(fuori concorso alla Mostra del 2015), considerato uno dei giovani attori più promettenti degli ultimi anni.

Leggi anche

ArteKino
Les Arcs call
Unwanted_Square_Cineuropa_01
 

ultime notizie

 

altre news

Newsletter

Follow us on

facebook twitter rss