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Matteo Renzi presenta la nuova legge sul cinema

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- Con il nuovo DDL, approvato al Senato, “stop agli amici degli amici”. Finanziamenti per 400 milioni di euro, tax credit del 40% per le produzioni estere

Matteo Renzi presenta la nuova legge sul cinema
Il presidente del Consiglio Matteo Renzi

La nuova legge sul cinema è in dirittura d’arrivo. Ad annunciarlo è stato il presidente del Consiglio Matteo Renzi a Firenze. “E’ stata approvata in seconda lettura al Senato, siamo fiduciosi che nell’arco di qualche settimana ci possa essere l’approvazione definitiva” ha detto Renzi. La legge prevede il raddoppio del fondo cinema che passa dagli attuali 200 milioni a 400 milioni di euro, erogati con un meccanismo nuovo: “Le commissioni ministeriali saranno sostituite da un sistema di incentivi automatici. Chi ha i titoli ha un automatismo per ottenere i denari necessari. Si supera il meccanismo degli 'amici degli amici’”. Renzi ha sottolineato che la nuova legge per il comparto cinematografico “non è un giocattolino da addetti ai lavori, non stiamo accontentando un settore, mentre i problemi del Paese sono altri. Io penso che l’Italia sia anche quel patrimonio di cui il cinema fa parte”. 

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L’investimento per il Tax Credit passa dagli attuali 150 milioni a circa 260. Il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini ha aggiunto che “il miliardo di euro creato dal tax credit è andato talmente bene che l’anno scorso abbiamo dovuto integrarlo e anche quest’anno avremo la stessa situazione per il successo di questa iniziativa”.

“E’ un giorno storico”, ha commentato la senatrice Rosa Maria Di Giorgi, relatrice al Senato del DDL Cinema, “c’è una riorganizzazione di tutto il comparto, ispirato a criteri di innovazione, efficienza e merito”. Di Giorgi spiega che la riforma ha stanziato anche finanziamenti dedicati alla formazione dei giovani. “Gli interventi saranno di circa 12 milioni l’anno (il 3% del fondo cinema) per una adeguata formazione degli insegnanti, che avranno il compito di educare i professionisti e il pubblico del futuro del futuro. Sarà previsto anche un piano straordinario per riaprire le sale cinematografiche con 120 milioni di euro a fondo perduto nei prossimi 5 anni, con particolare attenzione ai comuni con meno di 15.000 abitanti. Il DDL inoltre metterà a disposizione un tax credit del 40% per le produzioni estere che scelgono il nostro paese per girare film”.

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