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BERLINO 2017 Panorama Special

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Headbang Lullaby: un ritratto affascinante delle assurdità sociali

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- BERLINO 2017: Il regista marocchino Hicham Lasri continua a esplorare i temi della storia del suo Paese e i suoi effetti sul presente

Headbang Lullaby: un ritratto affascinante delle assurdità sociali

Con il suo quinto film, Headbang Lullaby [+leggi anche:
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, il regista marocchino Hicham Lasri torna alla sezione Panorama della Berlinale per la terza volta, continuando la sua serie di fiabe surreali e psichedeliche. Ha iniziato nel 2014 con The Sea Is Behind, seguito da Starve Your Dog nel 2016, e ora con Headbang Lullaby, affronta ancora una volta i temi della storia e del popolo del Marocco, i loro scontri sociali e storici, così come la natura del rapporto tra le istituzioni e le persone.

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Nell'estate del 1986, un giorno dopo che il Marocco fa la storia ai mondiali di calcio in Messico come prima squadra africana nella storia ad arrivare alla fase ad eliminazione diretta, un funzionario governativo chiamato Daoud (Aziz Hattab) viene inviato a presidiare un ponte fuori Casablanca che costituisce un confine tra due comunità ostili, poiché è in arrivo una visita prevista ma incerta del Re Hassan II. Lì, Daoud dovrà fare i conti con le singolari comunità locali, ma dovrà anche affrontare le vittime delle "rivolte del pane" del 1981, a cui ha preso parte come guardia del governo.

Mentre nel magistrale Starve Your Dog, Lasri ha utilizzato la personalità del vero Ministro degli Interni Driss Basri per raccontare una storia di fantasia che esplora le vicende politiche recenti che alla fine portarono alla primavera araba, in Headbang Lullaby, il regista opta per una storia in scala ridotta con personaggi completamente immaginari presenti nel corso di questi eventi storici. Torna al suo argomento assai caro delle rivolte del 1981, questa volta tracciando un parallelo tra queste, il trionfo calcistico del 1986 e la presenza infestante della monarchia. All'interno di questo triangolo, Lasri colloca i suoi personaggi e temi principali.

La storia passa da una comunità di provincia semi-paranoica governata dalla paura, a un poliziotto ferito accudito da una giovane donna, a un bambino il cui padre è stato ucciso negli scontri e sua madre - che in quanto stranieri devono trovare un modo per sopravvivere in questa comunità - fino a Daoud. Tutti loro sono vittime delle politiche del re, ma anche di se stessi. La fedeltà al governo si contrappone alla rivolta, e il trionfo nazionale genera speranza. In questo caso, Daoud viene utilizzato come rappresentante dello stato e della sua visione della gente. In qualità di uomo che serve l'autorità, è una continuazione del leitmotiv consolidato di Lasri del "cane".

In Headbang Lullaby, Lasri forma un ritratto critico e un po' satirico della sua gente, che a volte sembra spietato. Tuttavia, si ha comunque la sensazione coesa dell'amore che ha per il suo Paese e la sua identità. Come sempre, il suo lavoro è visivamente eccezionale ed è molto attuale al di là dei suoi confini, poiché parla di mentalità da schiavi, e di nazionalismo e idolatria come mezzi per sottomettere una nazione.

Sebbene il suo ultimo film non raggiunga le vette di Starve Your Dog, Lasri è un regista sul quale si può contare per restare ammaliati da uno stile visivo eccezionale e profonde riflessioni. Il suo background nel teatro, nella letteratura, nel diritto e nell'economia è sempre evidente nei suoi film assurdi e poetici. Con questo nuovo lavoro, Lasri pone una domanda molto attuale per noi oggi: di chi è la colpa per la situazione di una nazione? Del governo o della gente?

Nella sequenza finale, Daoud riesce a far in modo che la gente del posto spinga un furgone in panne contenente il cadavere di un anziano benestante. Il morto sembra rappresentare il nobile passato del Paese. Daoud chiede al conducente di avviare il motore, senza alcun risultato. Mentre la gente del posto a poco a poco rinuncia, Daoud chiede loro di non farlo, e continua a spingere insieme ad un ragazzo del villaggio. Non devono fermarsi. Il Paese deve andare avanti.

Co-prodotto dalla francese Les Films de l'Heure Bleue e dalla marocchina Pan Production, Headbang Lullaby è venduto all'estero da Paul Thiltges Distributions.

(Tradotto dall'inglese)

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