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VENEZIA 2006 Orizzonti

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Akamas: riconciliazione e soppressione

di Boyd van Hoeij

09/09/2006 - La sezione Orizzonti della Mostra di Venezia ha riservato il suo ultimo giorno alla proiezione di un Evento Speciale, il film cipriota/turco/ungherese Akamas. Diretto da Panicos Chrysanthou, il film racconta una storia d’amore alla Romeo e Giulietta ambientata sullo sfondo del teso panorama politico dell’isola, che ha visto l’ordinamento imposto dagli inglesi evolversi nella partizione tra greci e turchi.

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Il film vede la partecipazione di Christopher Greco nel ruolo di Omeris, turco-cipriota che, all’età di dieci anni, viene lasciato con una famiglia greco-cipriota a imparare il mestiere di pastore, sulle montagne. Il ragazzo è colpito da Rhodou, la figlia della famiglia, che comincia ad amare nonostante l’iniziale passione della ragazza per un combattente dell’EOKA. Pieno di riferimenti ad Omero e alla tragedia greca classica, ammiccando a Shakespeare e Kazantzakis, la pellicola sembra voler occupare un proprio posto nella tempesta delle emozioni e delle turbolenze politiche.

Il Mistero della Cultura cipriota ha tentato censurare il messaggio riconciliatorio del film, dopo il rifiuto, nel 2004, del Referendum delle Nazioni Unite da parte dei greco-ciprioti, in maggioranza nell’isola. Alla conferenza stampa veneziana, il regista ha letto una dichiarazione, spiegando che, dopo l’invito, da parte della Mostra, ad Akamas, il ministero aveva minacciato di tagliare i fondi se non fosse stata eliminata una scena. Soltanto l’intervento di un gruppo appositamente creato ha salvato il film, trovando i finanziamenti necessari per completarlo, e a pagare i costi della pellicola presentata al Lido.

"Questo film rappresenta gli altri ciprioti (rispetto a quelli del governo)," ha detto il regista greco-cipriota. Mulayin Husein, presidente dell’associazione turco-cipriota, che ha aiutato nella raccolta dei fondi, ha aggiunto: "Il film è la vittima della mancanza di senso storico, e mostra la struttura nazionalistica del governo e l’intolleranza, oltre alla mancanza di riconoscimento dei valori dell’Unione Europea ".

Il film è co-prodotto dalla cipriota Artimages Ltd, da Marathon Filmcilic di Istanbul e da Creator 4 di Budapest, ed è supportato da Eurimages, dal Ministero dell’Educazione e della Cultura di Cipro, da canali televisivi greci e ciprioti e dal Programma di Sviluppo Bicomunale delle Nazioni Unite.

(Tradotto dall'inglese)

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