Quattro produzioni francesi contro il favorito agli Oscar
di Aurore Engelen
04/02/2009 - Contro l'attesissimo film incensato dalla critica, Il curioso caso di Benjamin Button, che sbarca questa settimana su oltre 50 schermi, Les Films de l’Elysée lanciano tre produzioni francesi.
King Guillaume [trailer], secondo lungometraggio di Pierre-François Martin-Laval, ex-Robin Hood, esce nelle sale belghe in nove copie. Florence Foresti, per il suo primo grande ruolo sul grande schermo, vi incarna, al fianco del regista, una giovane sognatrice il cui orizzonte si amplia quando apprende che suo marito ha ereditato in battaglia un regno sconosciuto. Il film è prodotto da Mact Productions (che ha recentemente coprodotto Private Lessons [trailer, film focus]) e Antoine de Clermont Tonnerre, da poco nominato presidente di Unifrance.
Les Films de l’Elysée propongono anche due film più modesti, distribuiti in due sale ciascuno. I fan del duo libanese formato da Joanna Hadjithomas e Khalil Joreige potranno trovare sugli schermi il loro nuovo film al limite tra fiction e documentario, Je veux voir [trailer], presentato a Un Certain Regard, con una sorprendente Catherine Deneuve immersa nel caos di un Libano lacerato dalla guerra del 2006. Il film è prodotto da Mille et une productions, così come Le Plaisir de chanter [trailer], terzo e ultimo film distribuito da Les Films de L’Elysée questa settimana. Una commedia di Ilan Duran Cohen tra spionaggio, musica e anti-romanticismo, che riunisce un trio inedito (Lorànt Deutch, Marina Foïs e Jeanne Balibar) alle prese con improbabili agenti segreti e arie liriche.
L'ultimo film europeo della settimana viene anch'esso dalla Francia. Lisa Azuelos resuscita Vic, l’eterna adolescente de Il tempo delle mele, oggi confrontata con la maternità e con una nuova generazione, quella degli SMS. Con LOL [trailer], lanciato in 14 sale da Alternative Films, Sophie Marceau torna dunque sugli schermi per la seconda volta dall'inizio dell'anno, dopo De l’autre côté du lit [trailer] uscito a gennaio.
(Tradotto dal francese)




























