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Premio Cineuropa

Regole Premio Cineuropa

  • Il Premio Cineuropa viene assegnato ad un film che, oltre alle indubbie qualità artistiche, metta in risalto l'idea di dialogo e integrazione europea
  • Il Premio viene insindacabilmente assegnato da uno o più redattori o collaboratori qualificati indicati da Cineuropa e presenti al Festival
  • Il Premio viene assegnato ad un film prodotto o coprodotto da un Paese del Programma MEDIA o membro di Eurimages
  • Il Premio consiste nella promozione del film sul sito di Cineuropa: attraverso una newsletter speciale dedicata alla pellicola (con una recensione, un'intervista al regista, trailer e clip), che sarà inviata alla nostra lista di oltre 50.000 iscritti.

Il Premio è assegnato nei seguenti festival partner:

Trieste Film Festival
Festival Internazionale del Film d'Amore di Mons
Festival del Film di Vilnius - Kino Pavasaris
Festival del Cinema Europeo di Lecce
Festival Internazionale Cinema City
Festival Internazionale del Film di Sarajevo
Festival Internazionale del Film di Istanbul
Festival del Cinema Mediterraneo di Bruxelles - Cinémamed
Festival del Cinema Europeo di Les Arcs

Sweat

Sweat

Sweat di Magnus von Horn, Trieste Film Festival 2021

Sweat di Magnus von Horn offre una storia che sentirete prima nei muscoli e poi nella vostra testa, poiché, sostenuto dal tour-de-force interpretativo di Magdalena Koleśnik, mostra come costruire – o distruggere – un influencer. Tutto dipende dalla tendenza del momento.

Shorta

Shorta

Shorta di Frederik Louis Hviid e Anders Ølholm, Les Arcs Film Festival 2020

Shorta di Frederik Louis Hviid e Anders Ølholm è basato su un caso danese riguardante un attivista di estrema sinistra brutalizzato da tre agenti di polizia la notte di Capodanno del 1992 e che ha subito danni cerebrali permanenti. Il film è un'ulteriore prova della qualità del cinema crime nordico dell'ultimo quarto di secolo.

Open Door

Open Door

Open Door di Florenc PapasFestival del Cinema Europeo di Lecce 2020

Open Door di Florenc Papas ritrae l'inconfondibile aspetto sociale di una società patriarcale di un paese povero in fase di transizione, senza forzarlo oltre le esigenze della sceneggiatura, che è assolutamente sobria. Un film interpretato brillantemente dalle due attrici protagoniste e che mostra l'Albania rurale in modo particolarmente poetico.

Exile

Exile

Exile di Visar MorinaFestival di Sarajevo 2019

Exile di Visar Morina crea magistralmente il senso di forte minaccia e disagio, poiché in esso persino la combinazione letale di un topo morto e un passeggino in fiamme si rivela l'ultima delle preoccupazioni del suo protagonista. E mostra anche quanto sia difficile non sentirsi "l'altro" a volte, anche a casa propria.

Nova Lituania

Nova Lituania

Nova Lituania di Karolis Kaupinis, Festival Internazionale del Film di Vilnius - Kino Pavasaris 2020

Con Nova Lituania, Karolis Kaupinis offre un commento assurdo ma elegante delle disavventure coloniali dell'Europa, mostrando quanto sia falsa la pretesa che vede i colonizzatori come salvatori o portatori di "civiltà", e quanto sia difficile per una cultura subalterna mantenere la propria voce.

Oray

Oray

Oray di Mehmet Akif Büyükatalay, Festival Internazionale del Film di Mons 2020

Oray di Mehmet Akif Büyükatalay è un film che si basa fortemente su un'eccellente miscela di giovani talenti e attori non professionisti. Scegliendo di rappresentare i suoi personaggi e le loro relazioni con un approccio naturalistico, il regista intreccia la sua storia con una precisione raramente vista presso un cineasta esordiente. L'attore principale Zejhun Demirov è letteralmente spettacolare, rendendo la struttura del film non solo convincente, ma anche assolutamente affascinante.

Lillian

Lillian

Lillian di Andreas Horvath, Trieste Film Festival 2020

Come non amare Lillian di Andreas Horvath, un ritratto di donna vulnerabile e determinata allo stesso tempo, simbolicamente alla ricerca di qualcosa di non definibile, che sfida se stessa e il cartello "le ragazze non fanno l'autostop" in un road movie visivamente potente che aggiorna una vicenda reale degli anni Venti. E come non apprezzare la magnifica interpretazione dell'artista visuale Patrycja Płanik, la messa in scena dal solido approccio documentaristico e la tenacia quasi ossessiva con cui questo progetto è stato perseguito e realizzato dal regista.

Instinct

Instinct

Instinct di Halina Reijn, Les Arcs Film Festival 2019

Instinct di Halina Reijn si spinge coraggiosamente dove pochi film osano fare oggi, con l'aiuto di due sorprendenti interpretazioni principali, e dimostra che nella vita c'è più della correttezza politica.

A Son

A Son

A Son di Mehdi M. BarsaouiFestival del Cinema Mediterraneo di Bruxelles 2019

Tunisia, estate 2011. La vacanza nel paese meridionale termina in un disastro per Fares, Meriem e il loro figlio Aziz di 10 anni quando viene accidentalmente colpito durante un'imboscata.

Rounds

Rounds

Rounds di Stefan KomandarevFestival di Sarajevo 2019

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