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SALÓN DE BELLEZA

di Nathalia Acevedo

sinossi

In una città senza nome, un salone di bellezza diventa uno luogo di passaggio dove si radunano gli emarginati, sospesi tra la vita e la morte. Nel mezzo, si trova l’Individuo, una presenza solitaria che si prende cura di questo ambiente senza fare promesse e dare spiegazioni. Nel film, il tempo e lo spazio si dissolvono l’uno nell’altro. Ciò che è vissuto, ricordato e immaginato coesiste in un movimento continuo. E il significato emerge attraverso il rituale, l’andare alla deriva e il ritornare. All’interno di questo spazio, bellezza e morte si intrecciano. Il salone diventa una soglia nella quale presenza e memoria svaniscono e riappaiono e dove i confini tra realtà e visione iniziano ad allentarsi. Il mondo esterno è frammentato, con le sue tensioni che permeano silenziosamente lo spazio. Mentre tutto muta, ciò che emerge è un passaggio: una meditazione sulla fragilità dell’esistenza.

titolo originale: Salón de belleza
paese: Messico, Francia
rivenditore estero: The Pool Films
anno: 2026
genere: fiction
regia: Nathalia Acevedo
durata: 110’
sceneggiatura: Nathalia Acevedo, Diego Sepúlveda
cast: Sam Louwyck, Erwan Kepoa Falé
fotografia: Balthazar Lab
montaggio: Olivia Neergaard-Holm
scenografia: Nathan Parker
musica: Lucy Railton
produttore: Paulina Valencia, Matthew Porterfield
coproduttore: Christian Évora, Marco Tulio Pires
produzione: Farol, Kintsugi Cine (MX)

Photogallery 08/09/2026: Venice 2026 - Salón de belleza

12 immagini disponibili. Scorri verso sinistra o destra per vederle tutte.

Nathalia Acevedo
© 2026 Fabrizio de Gennaro for Cineuropa - fadege.it, @fadege.it

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