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AMBASADORI, CAUTAM PATRIE

di Mircea Danieliuc

sinossi

Uno stato africano sotto dittatura è in una situazione economica critica. La sua ambasciata a Bucarest versa in condizioni penose. L’ambasciatore è deciso ad attrarre l’attenzione dei mass-media e si reca a una mensa per i poveri. Là conosce una persona che è stata ferita nella rivoluzione del dicembre 1989. Si chiama Nelu ed è un morfinomane. Lo aiuta il suo amico Titi, una persona ambigua. Quando si innamora di Nona, Nelu tenta di rinunciare alla droga. Intanto dalla Turchia arriva Misu, marito di Nona. Tutto si complica per via dell’antipatia che questi prova per Titi. Ad aggravare la situazione c’è la relazione tra Nona e Nelu. La donna ha un incidente ed è ricoverata in ospedale. Ha bisogno di calmanti e da qui alla droga il passo è breve. Per creare un mercato di stupefacenti anche in ospedale, Misu e Titi spingono Nona a farne uso. Tutto ciò riesce a creare una grottesca parodia della rivoluzione del dicembre 1989, quando i rumeni hanno invaso la capitale. Qualcosa di simile all’atmosfera di quei tempi: la stessa furia, lo stesso desiderio di distruzione, gli stessi simboli nazionali.

titolo originale: Ambasadori, cautam patrie
paese: Romania
anno: 2003
genere: fiction
regia: Mircea Danieliuc
durata: 112'
data di uscita: RO 14/11/2003
sceneggiatura: Mircea Danieliuc
cast: Horaţiu Mălăele, Marius Stanescu, Mircea Danieliuc, Florina Cercel, Serge Abiad, Cecilia Bârbora, Coca Bloos
fotografia: Calin Ghibu
montaggio: Nita Chivulescu
scenografia: Mihai Tauzu
costumi: Maria Miu
musica: Dan Teodorescu
produzione: Rofilm
supporto: Centre National de la Cinématographie
distributori: Romania Film
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