
“Mi interessano in particolare i documentari sociali che usano ironia e umorismo”
La produttrice lituana considera il cinema documentario un modo per riunire le persone e ispirarle ad agire concretamente sulle questioni che stanno loro a cuore
“La verità raramente si presenta in armonia; emerge dall’attrito tra prospettive contrastanti”
Con quasi 200 film nel programma, il direttore artistico del festival parla di come resistere alla semplificazione, lanciare anteprime mondiali e aprire la strada a un disaccordo produttivo