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Vicente Canales • Film Factory

Un agente di vendite per consolidare il cinema spagnolo all'estero

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Vicente Canales • Film Factory

Il settore delle vendite in Spagna conta da circa un mese su un nuovo nome, Film Factory, ma il suo direttore, Vicente Canales, è tutt'altro che un debuttante (è stato per sei anni responsabile delle vendite di Filmax International). Dopo essersi aggiudicata i suoi primi quattro titoli (compreso il terzo lungometraggio di Daniel Sánchez Arévalo, Primos), l'attività nella sede barcellonese di Film Factory procede frenetica per preparare il suo lancio alla prossima edizione dell'European Film Market della Berlinale, che si terrà dal 10 al 18 febbraio.

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La commedia di Sánchez Arévalo si inscrive in uno dei due filoni cui lavorerà Film Factory, quello dei "registi affermati, riconoscibili dai clienti all'estero", spiega Canales, che aggiunge: "C'è un certo numero di distributori che seguono la sua carriera, hanno comprato i suoi due film precedenti [Azuloscurocasinegro [+leggi anche:
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L'altro filone è circoscritto al cinema di genere, che "non è solo cinema horror", spiega lo stesso Canales, "ma inteso in senso ampio come pellicole di grande originalità, con registi giovani e tematiche di rottura e innovative". Questo è esattamente il campo in cui Canales ha maggior esperienza, giacché durante la sua permanenza in Filmax ha lavorato a film come la saga [Rec] [+leggi anche:
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e Verbo.

Ai quattro film che Film Factory presenterà all'EFM se ne uniranno altri tre o quattro a Cannes e altrettanti a Toronto e all'American Film Market, fino ad arrivare a 10-12 pellicole annuali sulle quali la compagnia intende concentrarsi. "Non voglio lavorare con troppi prodotti, ma essere selettivo", afferma Canales, per il quale la cosa davvero importante è "lavorare con i migliori produttori che ci siano in Spagna, professionisti con progetti che guardino all'estero".

La chiave della sua strategia sta proprio nella proiezione internazionale dei suoi titoli. Questo aspetto "si è amplificato negli ultimi anni in Spagna grazie al talento di una nuova generazione di registi e alla visione internazionale di nuovi produttori", afferma Canales. Sono tanti i produttori (tra questi, Morena Films, Mod Producciones, Rodar y Rodar, Vaca Films, Apaches Entertainment) che cercano sistematicamente questo approccio internazionale prima di avviare un progetto, ed è a loro che Film Factory si offre per "consolidare questo processo di internazionalizzazione, creando un vincolo più stretto con i produttori e il talento".

Quella delle prevendite, elemento poco sfruttato in Spagna, è un'altra strada che Canales intende percorrere, anche se implica un approccio differente, giacché "al momento di posizionare una pellicola all'estero, è molto importante entrare nel progetto il prima possibile, purché ci sia sceneggiatura, cast, data, finanziamento, vale a dire garanzie. E' l'unico modo per lavorarvi bene".

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