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Timo Vuorensola • Regista

Libertà creativa grazie al crowdfunding

di 

- Per il suo sequel di fantascienza, il regista di Iron Sky Timo Vuorensola ha già raccolto 182.000 dollari su internet

Timo Vuorensola • Regista

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 Timo Vuorensola girerà la seconda parte del suo film comico di fantascienza in 3D, nel 2015

Cineuropa: quale sarà l’argomento del sequel di Iron Sky?
Timo Vuorensola: Il soggetto prende spunto da una grande teoria cospirativa, quella dell’esistenza di nazisti sulla Luna, ma si spinge oltre. La mia idea è sempre stata quella, nel caso in cui Iron Sky 1 avesse avuto successo, di realizzare altri due episodi. E visto che così è stato, ci siamo resi conto che era il momento di iniziare a lavorare su un sequel. Avevo un’idea generale di cosa potesse diventare, ma ora abbiamo iniziato a buttar giù qualcosa.

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La tua idea attuale, quindi, è quella di una trilogia?
Sì, mi piacciono le trilogie di fantacienza, tutto il meglio della fantascienza è uscito in forma di trilogia, vedi Aliens o Star Wars. Il mio obiettivo è quello di fare una trilogia di fantascienza europea.

Che tipo di storia hai in mente per questo secondo episodio?
Il titolo del secondo episodio è The Coming Race. È una grande storia epica che intende spiegare la cultura umana, alcuni eventi storici avvenuti nel corso della storia dell’uomo, e come tali eventi siano connessi fra di loro. Di base, si ricomincia da dove Iron Sky finiva, ma la storia si svolge a molti anni di distanza dal predecessore, e si spinge ancora più in là nel tempo, ma con alcuni flashback nel passato. E ci saranno dei nazisti giù in profondità, nel centro della Terra.

Il film avrà uno stile simile?
Sì, ma voglio girarlo in 3D. Penso che questo sia un film buono per il 3D, stiamo costruendo un grande mondo e vogliamo mostrarne tutti i limiti. È una commedia dolceamara, che cerca di divertire prendendo spunto da qualsiasi argomento serio, come la politica, la storia, la religione, la guerra.

Il 3D rappresenta una sfida particolare per lei?
Io personalmente non ho mai girato un film in 3D, ma il mio direttore della fotografia, Mika Orasmaa, ha molta esperienza nel campo.

Quando inizierà le riprese?
L’anno prossimo inizieremo a sviluppare e a girare un video promozionale. Il nostro progetto è di girare il film nel 2015, in modo da farlo uscire nel 2016.

Avete già raccolto un po’ di soldi tramite crowdfunding?
Siamo già arrivati alla somma di 182.000 dollari. Con questi soldi scriveremo la sceneggiatura e poi gireremo il promo. La nostra intenzione è quella di ottenere una grande fetta del nostro budget dal popolo della rete. Il nostro budget previsto, grazie al crowdfunding, oscillerà tra i 10 e i 15 milioni di euro, perché questa forma di finanziamento per noi funziona abbastanza bene. Questo ci aiuta a poter esprimere nel migliore dei modi la nostra creatività.

Le persone che hanno partecipato a Iron Sky hanno percepito anche loro dei guadagni?
Assolutamente. L’idea è che prendano parte al film come noi e come noi facciano soldi quando noi facciamo soldi. Alla fine i loro investimenti pagano, ma i soldi dei film si muovono molto lentamente. Nei primi tempi, il guadagno lo vedono solo gli altri, solo ora iniziano ad avere la loro parte anche i produttori, i registi e gli investitori. E la cosa buona è che ancora per un paio d’anni il film continuerà a fruttare. Un sacco di gente che ha partecipato attivamente al primo episodio vuole partecipare anche al secondo.

La produzione sarà strutturata nuovamente come una coproduzione internazionale?
Sì, credo di sì. In questo momento, la stiamo mantenendo in Finlandia, ma siamo in contatto con produttori tedeschi, perché abbiamo avuto un rapporto veramente buono con Olivier Damian econ le persone lì e in Australia. Finché non abbiamo una sceneggiatura, però, non prenderemo alcuna decisione riguardo ai paesi coproduttori. Sicuramente, ci saranno altri paesi coinvolti, almeno due o tre.

Dove avranno luogo le riprese?
Mi piacerebbe girare il film negli studios di Berlino. Nel caso in cui questo non sia possibile, ci sono molte altre opportunità. Ad esempio, sono appena stato in Ungheria e ho visitato i grandi studios di Budapest. C’è una varietà abbastanza grande di ottimi studios in Europa.

Costruirà tutti i set o lavorerà in CGI?
Lavoreremo molto in CGI. Quello di cui abbiamo bisogno, alla base, è uno studio con un sacco di spazio per il green screen. Cercheremo di costruire il meno possibile, come abbiamo fatto con Iron Sky, e di applicare un sacco di effetti visivi, ma questo dipenderà dalla storia.

Sarà più complicato girare in 3D?
No, l’unica differenza è che con il 3D devi renderizzare un livello in più di materiale. Girare in 3D in una location è un po’ più difficile, perché la videocamera ha bisogno di un’attrezzatura più grande, ma anche queste attrezzature stanno diventando più piccole ora, non è più un problema.

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(Tradotto dall'inglese)

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