email print share on Facebook share on Twitter share on reddit pin on Pinterest

LOCARNO 2018 Concorso

Radu Muntean • Regista

"Un film su come, nella nostra ricerca di identità, abbiamo bisogno di amore incondizionato"

di 

- LOCARNO 2018: Abbiamo parlato con il regista rumeno Radu Muntean, il cui sesto film, Alice T., è stato proiettato nella competizione ufficiale del Locarno Film Festival e ha vinto un premio

Radu Muntean  • Regista

Il regista rumeno Radu Muntean compie una svolta significativa rispetto alle sue tematiche abituali con Alice T. [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Radu Muntean
scheda film
]
, un dramma di formazione su un’adolescente che rimane incinta. L’attrice esordiente Andra Guţi ha vinto il premio come miglior attrice al Locarno Film Festival per la sua interpretazione. Il regista ci racconta come ha scoperto la talentuosa adolescente, come hanno lavorato insieme per il film e le sfide che sono emerse nel realizzare il suo dramma familiare centrato su una donna.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Cineuropa: Quali erano le maggiori sfide del progetto e perché era così importante che la protagonista fosse adottata?
Radu Muntean:
 Nella mia famiglia, abbiamo avuto, e abbiamo ancora, casi di figli adottivi, e il mio rapporto con loro e il modo in cui ho provato, e talvolta sono riuscito, a capire alcune loro decisioni costituiscono la base del film. Certo, è stato chiaro fin dall'inizio che non volevo mostrare un caso di studio, ma piuttosto fare un film su come, nella nostra ricerca di identità, abbiamo bisogno, a volte disperatamente, di un amore assoluto, incondizionato. E nel tentar ciò, un veicolo ideale per la storia era un tipo di personaggio che affronta la vita con un significativo handicap emotivo ed è disposto a fare qualsiasi cosa per cancellare l'impressione che sia solo un incidente.

Pensa che la comunicazione tra adolescenti e genitori sia più difficile oggi rispetto a quando era lei stesso adolescente?
È una domanda che mi sono posto molte volte. Speravo che la mia esperienza con lo sviluppo di Alice T. mi aiutasse a chiarire queste cose e a prepararmi meglio per quando i miei figli sarebbero diventati adolescenti. L'ironia è stata che subito dopo aver terminato la produzione, sono stato accolto a casa da due adolescenti che si rifiutavano di comunicare. Oppure ciò che comunicavano è che non si sentivano capiti come avrebbero voluto e che preferivano affrontare l'assenza dei genitori piuttosto che la loro comprensione. Forse noi, i genitori di oggi, siamo più consapevoli del fatto che esiste una barriera di comunicazione nel nostro rapporto con gli adolescenti. E se non riusciamo ad abbattere questa barriera, il minimo che possiamo fare è cercare di tollerarla così com'è.

Andra Guţi è straordinaria nei panni della travagliata Alice. Come l'ha scoperta e come avete lavorato insieme?
Abbiamo provinato quasi 800 ragazze durante il casting. Andra venne con alcuni colleghi; pensai che fosse più interessata a divertirsi che a ottenere la parte, e forse è proprio per questo che il suo primo provino è stato così grande. Dopo qualche altro provino, mi è apparso chiaro che era l'unica che avrebbe interpretato un’ottima Alice e che, a meno che non faccia scelte sbagliate nella sua carriera, diventerà sicuramente un'attrice eccellente. Tra il casting e le riprese, abbiamo avuto diversi mesi per l'allenamento e le prove. Molte di queste erano con un pubblico perché volevo prepararla alla pressione delle riprese.

Questo è il quinto film che scrive con Răzvan Rădulescu e Alexandru Baciu. Come si è evoluta la vostra collaborazione da The Paper Will Be Blue (2006)? Alice T. si discosta dal vostro modo di scrivere abituale?
Lavoriamo allo stesso modo ogni volta, ma ogni nuovo argomento ha le sue sfide. Lavorare su Alice T. è stato intenso come al solito, ma più difficile delle altre sceneggiature che abbiamo scritto insieme. Era la nostra prima protagonista femminile, un'adolescente che è difficile da amare, e le cui azioni estreme dovevano essere parte di una struttura più ellittica di quelle che avevamo provato prima.

Sta sviluppando un nuovo film? Di che cosa tratta?
Sì, stiamo pensando di tornare a una storia che avevamo abbandonato per concentrarci su Alice T. Se riusciamo a farla bene, sarà una sceneggiatura sul tema della generosità.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

(Tradotto dall'inglese)

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.

Leggi anche

Privacy Policy