email print share on Facebook share on Twitter share on reddit pin on Pinterest

Yvonne Deutschman • Produttrice

One Love, quando il reggae incontra il gospel

di 

Yvonne Deutschman • Produttrice

La cosmopolita produttrice inglese Yvonne Deutschman è cresciuta in Quebec, dove ha imparato il rigore e la perseveranza, e in Giamaica, dove ha imparato a compensare la serietà anglosassone con una buona dose di gioia di vivere. Di ritorno in Inghilterra, dopo gli studi a Parigi e un lungo viaggio in Africa, è stata tra le poche donne ad aver seguito il programma di studi post-dottorato in cinema dell'università di Bristol. Poi ha lavorato alla Bbc per 12 anni, come produttrice e regista di numerose serie, tra cui Ebony, oltre che trovare il tempo per dedicarsi al teatro. Da quando è una produttrice indipendente (con la sua società, la Montego Films) ha ancora più consolidato i legami con la cultura afro-caraibica. Dopo il gran successo ai Caraibi, dove è stato definito il "miglior film giamaicano di tutti i tempi", One Love, un Romeo e Giulietta in salsa reggae di Rick Elgood e Don Letts, interpretato da Ky-mani Marley (figlio di Bob), e acclamato in numerosi festival, sarà portato sugli schermi da Blue Dolphin dal 15 luglio. Questo film-evento prodotto da Yvonne, Shelaagh Ferrell e dal norvegese Bjorn Eivind Aarskog per One Love Films Ltd. e Exposed/Euromax Productions, contiene i brani di Sean Paul, Shaggy e Bob Marley, un privilegio accordato a Yvonne Deutschman in virtù dell'amicizia che la lega alla famiglia del re del reggae. Cineuropa ha approfittato della sua presenza a Cannes per ammirare con la produttrice il tramonto sulla spiaggia e per scambiare qualche battuta.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

La sua carriera è iniziata con dei progetti artistici o è la voglia di produrre che è nata per prima? Come è nata la società Montego Films?
La voglia di fare film mi è venuta a 16 anni. Ho seguito dei corsi di cinema a Parigi e Bristol prima di lavorare per la Bbc. Sognavo tuttavia di realizzare dei film per il cinema. Con One Love il sogno si è avverato per la prima volta. Avrei voluto fare la regia di un film ma, dato che ero la più determinata a trovare i finanziamenti, ho deciso di produrlo. La mia società si chiama Montego Films (di Montego Bay in Giamaica) perché è qui che voglio fare film - ci sono tante storie da raccontare su questo paese ricco di talenti! Inoltre, la musica giamaicana è conosciuta in tutto il mondo.

Qual è il soggetto del film? E come è nato?
One Love è la storia di un musicista di reggae rasta che si innamora della figlia di un pastore che canta gospel nella chiesa del padre. In Giamaica queste due comunità vivono separate. Il film mostra che l'amore e l'amore per la musica possono varcare le frontiere culturali e religiose. L'idea di far innamorare un rasta (reggae) e una cristiana (gospel) è mia. Questo permette di ascoltare molta musica!

Chi ha finanziato il film? Quanto tempo avete impiegato a raccogliere i fondi necessari?
One Love è stato in gran parte finanziato dal UK Film Council oltre che da un fondo britannico di interesse fiscale (Baker Street Media Finance). E' poi coprodotto dalla Norvegia perché il loro statuto permette di coprodurre con la Giamaica, perché in quanto paese del Commonwealth è considerato come britannico. La maggior parte dei paesi europei rifiuta questa qualifica. Abbiamo impiegato due anni per raccogliere i soldi.

Ha una distribuzione in altri paesi europei?
E' uscito in Benelux qualche mese fa. La Francia e l'Italia sembrano interessate, ma tutti aspettano di vedere come andrà al box-office inglese.

Le piace lavorare in coproduzione? E' facile collaborare con partner europei?
I norvegesi sono stati fantastici, molto professionali e con un dono straordinario per la fotografia, grazie al capo operatore John Christian Roselund. Certo, è stato necessario del tempo per le pratiche amministrative, ma le autorità ci hanno assicurato il loro sostegno.

A che punto è il suo prossimo film? Il Marché di Cannes ha portato i suoi frutti?
Si intitola White Witch ed è un un thriller romantico dai toni soprannaturali. E' ispirato alla vera storia della bella e ricca proprietaria di una piantagione in Giamaica. Abbiamo definito questo progetto come una miscela tra Via col vento e Angel Heart. Il festival mi ha permesso di incontrare buyers e distributori. Questa volta poi sono dietro alla macchina da presa!

Quale classico del cinema le sarebbe piaciuto produrre e girare?
Via col vento.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.

Privacy Policy