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FESTIVAL Italia

Isabel Coixet protagonista di “Schermi d’amore” a Verona

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Sarà Isabel Coixet - regista, sceneggiatrice e documentarista spagnola - la protagonista dell’edizione 2009 di Schermi d’amore, il festival che Verona dedica alle declinazioni del mélo sul grande schermo (in programma dal 24 al 29 aprile).

Con la presentazione delle 5 pellicole che ha realizzato negli ultimi 10 anni – tra cui, in anteprima nazionale il 25 aprile Lezioni d’amore [+leggi anche:
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, con Ben Kingsley e Penelope Cruz, in sala dal 30 aprile con 01 – la cineasta sarà al centro di una delle due retrospettive della manifestazione, che celebra anche l’inglese David Lean con la proiezione di dieci film restaurati girati tra il 1942 e il 1954, prima che passasse alle produzioni internazionali come Il dottor Zivago. A Verona sarà mostrata la prima parte di una retrospettiva che verrà poi completata nel corso dell’anno nell’ambito della rassegna “I martedì del festival” promossa dal Verona Film Festival.

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Il concorso ospita invece 10 pellicole inedite recenti – di cui ben 7 europee - che raccontano l’amore nel terzo millennio. Tra queste lo spagnolo Los girasoles ciegos di José Luis Cuerda (vincitore del premio Goya per la miglior sceneggiatura non originale), il francese Un Roman Policier [+leggi anche:
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di Stéphanie Duvivier e il tedesco A Year Ago in Winter [+leggi anche:
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di Caroline Link. Mentre dal Giappone arriva Tokyo sonata di Kiyoshi Kurosawa, intenso sguardo sul collasso dell’autorità patriarcale in terra nipponica. A completare il programma la sezione non competitiva Panorama, con una selezione di pellicole scovate nei festival internazionali o restaurate, tra cui il mélo/spy-story francese Espion(s) [+leggi anche:
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di Nicolas Saada, il tedesco The Stranger in Me [+leggi anche:
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di Emily Atef, sul tema della depressione post-parto, e la versione restaurata dalla Cinémathèque Française di Lola Montès di Max Ophuls.

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(Tradotto dall'inglese)

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