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FESTIVAL Italia

A Villa Amalia con Isabelle Huppert e Maya Sansa

di 

Settanta opere da quasi trenta paesi e 15 anteprime, tra cui spicca quella di Villa Amalia [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
, ultimo film di Benoît Jacquot interpretato da Isabelle Huppert e Maya Sansa e girato ad Ischia lo scorso anno. La pellicola – tratta dal romanzo omonimo di Pascal Quignard - aprirà la settima edizione dell’IschiaFilmFestival, manifestazione dedicata ai film che meglio valorizzano le location italiane, in programma dal 5 all’11 luglio. “Non esistono luoghi senza storie, né storie senza luoghi”, dice il direttore artistico Michelangelo Messina per lanciare il suo festival, che quest’anno si sposta in avanti di una settimana per lasciar finire le riprese, ad Ischia, di una fiction con Bud Spencer; cortesia dovuta, visto che la kermesse ha per vocazione proprio la promozione del dialogo tra turismo e audiovisivo e la valorizzazione del territorio.

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Sono attesi sull’”Isola Verde”, tra gli altri, lo scenografo premio Oscar Ken Adam (chairman della manifestazione), gli attori Donatella Finocchiaro e Enrico Lo Verso, i registi Mario Monicelli, Edoardo Winspeare, Francesco Patierno e Abel Ferrara, che riceverà il Ciak di Corallo alla carriera 2009 e porterà alcuni minuti, in anteprima, della sua docufiction Napoli, Napoli, Napoli, in predicato per la Mostra del Cinema di Venezia ma anche per il festival di Toronto.

Tra i film selezionati per “Location negata” - la sezione competitiva del festival – gli europei sono in stragrande maggioranza: oltre ai tre italiani 32 di Michele Pastrello, La Domitiana dove non c’è strada non c’è civiltà di Romano Montesarchio e Children of Manila di Alessandro Molatore (co-prodotto con l’Irlanda), si potranno vedere infatti titoli come Les Damnés de la Mer del belga Rhalib Jawad e Ma’rib, del tedesco Rainer Komers, seconda parte di una tetralogia sulle città andate distrutte. Come da tradizione, in chiusura della manifestazione c’è spazio per due momenti convegnistici dedicati rispettivamente ai temi “Diversificare col Cineturismo per superare la crisi” e “Dal Product Placement al Cineturismo: i contenuti come driver di un’esperienza”.

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(Tradotto dall'inglese)

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