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PRODUZIONE Grecia

Greek Film Center, fondi a Yorgos Lanthimos

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Il follow up di un favorito dei festival, Dogtooth [+leggi anche:
recensione
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intervista: Yorgos Lanthimos
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di Yorgos Lanthimos, domina l’elenco dei titoli (annunciati ieri) che riceveranno i finanziamenti statali del Greek Film Center (GFC).

Il nuovo progetto di Lanthimos, Alpis, è la storia di un’infermiera del turno di notte che fornisce servizi particolari alle famiglie che hanno perso i propri cari. La donna fa parte del gruppo Alpis, i cui membri offrono, per una certa cifra, di rimpiazzare lo scomparso nella vita quotidiana delle famiglie in lutto.

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Scritto dal regista insieme a Efthimis Filippou, già autore di Dogtooth, Alpis sarà prodotto da Haos Film, eclettica casa di produzione fondata nel 1997 ad Austin, in Texas, dalla regista greca Athina Rachel Tsangari e dal montatore statunitense Matt Johnson. Haos si è trasferita ad Atene nel 2004 e ha prodotto il debutto di Lanthimos, Kinetta, nel 2005.

Gli esordienti Maria Lafi e Taavi Vartia riceveranno finanziamenti dal GFC per T’ Astra sto Nisi, mentre Nikos Panayiotopoulos avrà finanziamenti retroattivi per il suo recente Ta Oporofora tis Athinas, adattamento dal romanzo breve di Sotiris Dimitrious che uscirà nelle sale a fine anno.

A causa dell’attuale instabilità economica, non sarà possibile stabilire il totale ad essi destinato prima che i film stessi vadano in produzione. I finanziamenti dei due lungometraggi non saranno comunque inferiori ai 200.000 euro ciascuno, mentre quello retroattivo a Panagiotopoulos raggiungerà quota 100.000 euro.

I corti Lithi di Gabriel Tzafkas e Dekatria di Hristos Kanakis, e i documentari Ta Pedia den Paizei e Nikaria Mou, saranno anch’essi finanziati retroattivamente.

I Patrida di Vassilis Yatsis, Diavolou Kalts di Andreas Marianos, Mnimi di Despina Charalampous e Panos Pappas e To Palati di Antony Maras sono i quattro corti che riceveranno i fondi del GFC.

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(Tradotto dall'inglese)

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