email print share on Facebook share on Twitter share on reddit pin on Pinterest

FESTIVAL Francia

Beaune incorona Il segreto dei suoi occhi e Créteil Pudana Last of The Line

di 

La giuria presieduta dal regista Olivier Marchal ha assegnato ieri il Gran Premio del secondo Festival del Film Poliziesco di Beaune a Il segreto dei suoi occhi [+leggi anche:
trailer
making of
Intervista Juan José Campanella [IT]
Intervista Ricardo Darín [IT]
Intervista Soledad Villemin [IT]
scheda film
]
di Juan José Campanella, che ha ottenuto anche il Premio speciale della polizia, aggiudicato da una giuria internazionale composta da sette poliziotti. La coproduzione argentino-spagnola, Oscar 2010 del miglior film straniero, sarà distribuita in Francia da Pretty Pictures il 5 maggio.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Il Premio della Giuria è andato a Backyard del messicano Carlos Carrera, mentre il Premio della Critica è stato attribuito alla coproduzione americano-britannica The Killer Inside Me [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Michael Winterbottom (in concorso alla Berlinale 2010 – Mars Distribution). Infine, nella sezione competitiva "Sang neuf", la vittoria è andata al lungometraggio romeno premiato a Berlino If I Want to Whistle, I Whistle [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
di Florin Serban.

Conclusosi sempre ieri, il 32mo Festival Internazionale Cinema delle Donne di Créteil ha incoronato il lungometraggio finlandese Pudana Last of The Line del duo Anastasia Lapsui - Markku Lehmuskallio, selezionato a Berlino nella sezione Generation 14+. Il Premio del Pubblico ha ricompensato un altro film ammirato alla Berlinale: When we leave [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Feo Aladag
intervista: Feo Aladag
scheda film
]
dell'austriaca Feo Aladag. La giuria Graine de Cinéphage ha invece accordato la sua preferenza a My Queen Karo [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
della belga Dorothée van den Berghe. Infine, sul fronte dei documentari, la giuria ha premiato il titolo tedesco War and Love in Kabul di Helga Reidemeister, mentre il pubblico ha scelto The Sun Behind the Clouds - Tibet' s Struggle for Freedom di Ritu Sarin e Sonam Tenzing.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

(Tradotto dal francese)

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.

Privacy Policy