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FESTIVAL Regno Unito

Edimburgo svela i titoli in concorso

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Edimburgo svela i titoli in concorso

L'edizione numero 64 del Festival Internazionale di Edimburgo (EIFF, 16-27 giugno) chiuderà in bellezza con la prima mondiale del film inglese di Hattie Dalton Third Star, mentre si aprirà con il già annunciato The Illusionist [+leggi anche:
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intervista: Sylvain Chomet
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In tutto il festival può vantare 22 prime mondiali, 12 prime internazionali, 9 prime europee e 63 prime nel Regno Unito tra 133 film da ben 34 paesi.

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Da non perdere ci saranno: The Dry Land di Ryan Piers Williams; My Son, My Son, What Have Ye Done? di Werner Herzog; The Runaways di Floria Sigismondi e Barry Munday di Chris D’Arienzo nella sezione Gala; The Hunter [+leggi anche:
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di Rafi Pitts, Caterpillar di Koji Wakamatsu, e il vincitore di un Oscar The Secret in Their Eyes [+leggi anche:
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Intervista Juan José Campanella [IT]
Intervista Ricardo Darín [IT]
Intervista Soledad Villemin [IT]
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di Juan José Campanella nella vetrina dei registi.

Tra i film che si confronteranno per il premio Michael Powell al migliore film britannico, sponsorizzato dall'UK Film Council, ci sono 7 prime mondiali: Cherry Tree Lane [+leggi anche:
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di Paul Andrew Williams, Huge [+leggi anche:
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di Ben Miller, Jackboots on Whitehall [+leggi anche:
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di Edward McHenry e Rory McHenry, The Kid [+leggi anche:
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di Nick Moran, Ollie Kepler’s Expanding Purple World di Viv Fongenie, Pelican Blood di Karl Golden e Soulboy di Shimmy Marcus. Altri film britannici si contendono il premio PPG per la miglior interpretazione in un film britannico, ad esempio il film di Ashley Horner brilliantlove, Mr Nice di Bernard Rose e Skeletons di Nick Whitfield.

La direttrice artistica del festival, Hannah McGill, ha detto: “Siamo enormemente eccitati dal programma di quest'anno e in maniera particolare dal fatto che tanti dei nostri titoli sono nuovi nel circuito dei festival in tutto il mondo e nell'industria internazionale. Non vediamo l'ora di accogliere la gran schiera di ospiti e di celebrare il 64esimo compleanno dell'EIFF diffondendo la nostra passione per il cinema attuale e quello classico a tutti coloro che parteciperanno, i fedelissimi ma anche il nuovo pubblico”.

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(Tradotto dall'inglese)

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