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PREMI Italia

Nastri d’Argento, si moltiplicano i vincitori

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Nastri d’Argento, si moltiplicano i vincitori

Verdetto all’insegna dell’ex-aequo ai Nastri d’Argento 2010, assegnati il 19 giugno a Taormina dal Sindacato Nazionale dei Giornalisti Cinematografici Italiani: che si tratti di due attrici per lo stesso ruolo (Stefania Sandrelli e Micaela Ramazzotti in La prima cosa bella [+leggi anche:
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, migliori protagoniste) o di due attori per film diversi (Elio Germano, già Palma d’oro, miglior interprete per La nostra vita [+leggi anche:
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, insieme a Christian De Sica per Il figlio più piccolo [+leggi anche:
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di Pupi Avati), sono tanti i nomi saliti sul palco del Teatro Antico in compagnia di uno o più colleghi.

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L’obiettivo, probabilmente, è promuovere il cinema italiano segnalando un numero crescente di titoli e personalità: per farlo, i film che rischierebbero di lasciare a bocca asciutta la concorrenza sono premiati con il Nastro dell’Anno (Baaría [+leggi anche:
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di Giuseppe Tornatore), e accanto al consueto riconoscimento al regista del miglior film (Paolo Virzì per La prima cosa bella), da questa edizione c’è la novità del Nastro alla commedia, vinto da Mine vaganti [+leggi anche:
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di Ferzan Ozpetek.

Si moltiplicano, dunque, i migliori, e non succede solo ai film: le migliori attrici non protagoniste sono Lunetta Savino ed Elena Sofia Ricci (entrambe per Mine vaganti), e già sarebbe un pari merito, ma con loro vince anche Isabella Ragonese, premio “cumulativo” per La nostra vita e Due vite per caso [+leggi anche:
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. Caso analogo per Luca Zingaretti, miglior attore non protagonista per La nostra vita e Il figlio più piccolo, insieme all’Ennio Fantastichini di Mine vaganti.

Cinque in tutto i “pareggi”: completano l’elenco l’opera prima (Dieci inverni [+leggi anche:
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intervista: Elisabetta Bruscolini
intervista: Michele Riondino - attore
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di Valerio Mieli e Basilicata Coast to Coast [+leggi anche:
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di Rocco Papaleo) e la presa diretta (L’uomo che verrà [+leggi anche:
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intervista: Giorgio Diritti
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e La nostra vita).

Per il resto, molti i pronostici confermati, con La prima cosa bella che trionfa tra le sceneggiature (il soggetto va invece a Io, loro e Lara [+leggi anche:
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di Carlo Verdone), Mine vaganti che conquista anche fotografia e canzone (“Sogno”, interpretata da Patty Pravo), il premio Oscar Gabriella Pescucci premiata per i costumi de La prima cosa bella (e di Agorà [+leggi anche:
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). La migliore colonna sonora è quella del citato musical lucano di Papaleo, Simone Bachini e Giorgio Diritti sono i migliori produttori per L’uomo che verrà (grande “sconfitto” della serata, se si escludono presa diretta e scenografia). Migliore film europeo, Il concerto [+leggi anche:
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intervista: Radu Mihaileanu
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di Radu Mihaileanu; Nastri d’Argento europei a Vincent Lindon per Welcome [+leggi anche:
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e Tilda Swinton per Io sono l’amore [+leggi anche:
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intervista: Luca Guadagnino - regista
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TUTTI I PREMIATI

REGISTA DEL MIGLIOR FILM
Paolo Virzì per La prima cosa bella

MIGLIORE COMMEDIA
Ferzan Ozpetek per Mine vaganti

REGISTA ESORDIENTE
Valerio Mieli per Dieci inverni
Rocco Papaleo per Basilicata coast to coast

PREMIO MIGLIORE PRODUTTORE
Simone Bachini e Giorgio Diritti per L'uomo che verrà (Arancia Film)

PREMIO MIGLIORE SOGGETTO
Carlo Verdone, Francesca Marciano, Pasquale Plastino per Io, loro e Lara

PREMIO MIGLIORE SCENEGGIATURA
Francesco Bruni, Francesco Piccolo, Paolo Virzì per La prima cosa bella

PREMIO MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA (ex-aequo)
Elio Germano per La nostra vita
Christian De Sica per Il figlio più piccolo

PREMIO MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Micaela Ramazzotti e Stefania Sandrelli per La prima cosa bella

PREMIO ATTORE NON PROTAGONISTA (ex-aequo)
Ennio Fantastichini per Mine vaganti
Luca Zingaretti per Il figlio più piccolo e La nostra vita

PREMIO ATTRICE NON PROTAGONISTA (ex aequo)
Isabella Ragonese per La nostra vita e Due vite per caso
Elena Sofia Ricci e Lunetta Savino per Mine vaganti

PREMIO MIGLIORE FOTOGRAFIA
Maurizio Calvesi per Mine vaganti

PREMIO MIGLIORE SCENOGRAFIA
Giancarlo Basili per L'uomo che verrà

PREMIO MIGLIORI COSTUMI
Gabriella Pescucci per La prima cosa bella e Agorà

PREMIO MIGLIORE MONTAGGIO
Massimo Fiocchi per Happy family e Lo spazio bianco

PREMIO SONORO IN PRESA DIRETTA (ex-aequo)
Carlo Missidenti per L'uomo che verrà
Bruno Pupparo per La nostra vita

PREMIO MIGLIORE COLONNA SONORA
Rita Marcotulli Basilicata coast to coast

PREMIO MIGLIORE CANZONE ORIGINALE
Sogno eseguita da Patty Pravo Mine vaganti (musica di Marco Giacomelli e Fabio Petrillo, testi di Ilaria Cortese)

PREMIO MIGLIOR FILM EUROPEO
Il concerto di Radu Mihaileanu

PREMIO MIGLIOR FILM EXTRAEUROPEO
Bastardi senza gloria [+leggi anche:
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di Quentin Tarantino

PREMIO MIGLIOR FILM in 3D
Avatar di James Cameron

NASTRO SPECIALE ANNO 2010
Baaría di Giuseppe Tornatore

NASTRI d'ARGENTO ALLA CARRIERA
Ugo Gregoretti
Ilaria Occhini
Armando Trovajoli
Gilles Jacob

NASTRO SPECIALE 2010
Le quattro volte di Michelangelo Frammartino

MENZIONI SPECIALI
Nicola Nocella per Il figlio più piccolo
Non è ancora domani (La Pivellina) di Tizza Covi e Rainer Frimmel

NASTRI d'ARGENTO EUROPEI
Vincent Lindon per Welcome di Philippe Lioret
Tilda Swinton per Io sono l'amore di Luca Guadagnino

NASTRI d'ARGENTO DOPPIAGGIO
Carlo Di Carlo e Maura Vespini

NASTRO MIGLIOR DOCUMENTARIO
La bocca del lupo di Pietro Marcello

PREMIO MIGLIOR DOCUMENTARIO SUL CINEMA
Negli occhi di Daniele Anzellotti e Francesco Del Grosso

MENZIONE SPECIALE
L'uomo dalla bocca storta di Emanuele Salce, Andrea Pergolari

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