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FESTIVAL DI ROMA Alice nella Città / Belgio

Oxygen a Roma, ma per pochi

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Oxygen a Roma, ma per pochi

Uno dei momenti salienti della sezione Alice nella Città del Festival del Film di Roma è il film belga di lingua olandese Oxygen [+leggi anche:
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. Inserito in coda al festival e presentato al pubblico alle 11 di sera (con una durata di 90 minuti), il debutto di Hans Van Nuffel è un film che pochi giornalisti hanno visto, ma per loro ne è comunque valsa la pena.

Già premiato col Grand Prix d’Ameriques al Montreal Film Festival all’inizio dell’anno, il lungometraggio è stato un successo alle proiezioni canadesi ed è uscito questa settimana nelle sale locali.

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La pellicola sta andando molto bene anche nei cinema delle Fiandre, dov’è già stato visto da oltre 100.000 spettatori ed è ancora in 17 sale. Il film, il cui titolo significa letteralmente “respiro”, sarà proposto in Concorso anche allo European Film Festival di Les Arcs a dicembre.

Scritto da Van Nuffel e dallo sceneggiatore-produttore Jean-Claude Van Rijckegem, il film narra la storia del 17enne Tom (Stef Aerts), malato di fibrosi cistica (malattia ereditaria dalla quale è affetto lo stesso regista).

Il fratello maggiore (Maarten Mertsens) è in una fase avanzata della malattia, e Tom sente il bisogno di ribellarsi, spinto dalla cattiva influenza del suo migliore amico (Rik Verheye). Ma anche altre cose lo influenzano: un paziente 30enne (Wouter Hendrickx) che sembra avere una vita perfetta nonostante la malattie e ispira Tom ad essere una persona migliore, e una ragazza in quarantena per tubercolosi (Anemone Valcke) con la quale il ragazzo parla per telefono.

Come un osservatore quieto, la sceneggiatura lascia che le forze si scontrino in maniera delicata e interagiscano, creando un ricco tessuto di sentimenti e offrendo uno sguardo unico alla vita di persone con malattie terminali o croniche.

Nonostante il tema, il film non è mai troppo grave né melodrammatico, e sceglie anzi un percorso realistico che si pone nel mezzo.

Van Rijckegem e Dries Phlypo hanno prodotto il film per la loro A Private View, in co-produzione con la olandese Lemming Film, con finanziamenti di VAF e Netherlands Film Fund, Eurimages e del Tax Shelter belga. Il film è uscito in Belgio per KFD, mentre la Axia Films di Amsterdam gestisce le vendite internazionali.

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(Tradotto dall'inglese)

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