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BERLINALE 2011 Panorama

Scalando la montagna del dolore

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Scalando la montagna del dolore

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di Rune Denstad Langlo, ieri la sezione Panorama della Berlinale ha svelato al pubblico The Mountain di Ole Giæver, un’altra opera prima norvegese che racconta il viaggio fisico e interiore delle protagoniste tramite la drammaticità degli strapiombi innevati norvegesi.

The Mountain vede protagonista una coppia omosessuale di due donne che cercano di superare la perdita del loro figlio di cinque anni, scalando la montagna sulla quale il bambino ha perso la vita due anni prima. Durante sette giorni e sette notti le emozioni delle due donne sono messe a dura prova.

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È la madre biologica del bambino, Solveig (Ellen Dorrit Petersen), ora in attesa di un altro figlio, a proporre il viaggio, sperano che questo possa aiutare lei e la sua compagna Nora (Marte Magnusdotter Solem) a ritrovare la pace interiore e creare delle nuove basi per la loro futura vita insieme. Nora reagisce al dolore allontanando Solveig e il ricordo del loro figlio. Col passare dei giorni e mentre si avvicinano alla destinazione, le donne vivono tante emozioni diverse, dal rimprovero, la rabbia e il rifiuto del dolore, alla tenerezza e infine alla riconciliazione.

Le interpretazioni delle due attrici sono molto realistiche, benché non eccezionali, e per un’opera prima, Giæver trova la giusta location per sviluppare il film, affiancato dal direttore della fotografia Øystein Mamen, del tecnico del montaggio Wibecke Rønseth e del compositore Ola Fløttum, che ha lavorato sul suo cortometraggio Summer Past (nominato a un Amanda Award Best Screenplay in 2008).

Il regista riesce a catturare l’attenzione del pubblico nonostante una trama e una location minimaliste e mostra una sensibilità notevole verso il tema del film, sorprendente per un regista uomo. Ma come ha spiegato durante la conferenza stampa, l’aspetto importante del film non era il fatto che al centro della storia ci fossero due donne, bensì il fatto che si trattasse di una coppia che attraversava un momento difficile. “Ho scelto di parlare di una coppia lesbica solo per rendere la storia più interessante”, ha detto il regista.

Non avendo ottenuto i finanziamenti dello stato per realizzare il film, Giæver ha sviluppato la sceneggiatura tenendo conto delle restrizioni economiche a cui era costretto. “Il film doveva essere il più essenziale possibile, con pochi personaggi e una location esterna per l’illuminazione naturale. The Mountain è stato prodotto dalla Ferdinand Films di Giæver in coproduzione con 4½ Production. Le vendite sono gestite da Bavaria Film International.

The Mountain uscirà il 25 febbraio in Norvegia con Euforia Film.

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(Tradotto dall'inglese)

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