email print share on Facebook share on Twitter share on reddit pin on Pinterest

FESTIVAL Germania

CPH: PIX 2011, un’invasione tedesca

di 

Il principale festival cinematografico di Copenhagen, il CPH: PIX (20 aprile-1° maggio), presenta nella sua edizione 2011 un focus dedicato alla Germania. I quattro film della sezione sono Three [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Tom Tykwer, Sleeping Sickness [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Ulrich Kohler
scheda film
]
di Ulrich Köhler, trionfatore della Berlinale, The City Below [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Christoph Hochhäusler
scheda film
]
di Christoph Hochhäusler (a Heimatfilm), in selezione a Cannes, e Blessed Events di Isabelle Stever.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)
series serie

Il programma Maestros presenta invece due prestigiose co-produzioni tedesche, il vincitore di Cannes Lo zio Boonme che si ricorda le vite precedenti [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Apichatpong Weerasethakul e l’addio di Béla Tarr al grande schermo, The Turin Horse [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Béla Tarr
scheda film
]
, premiato a Berlino.

La sezione Front Runners ha selezionato anch’essa due film europei di alto profilo che vedono la Germania coinvolta: Brownian Movement [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
dell’olandese Nanouk Leopold e My Joy [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
di Sergei Loznitsa, in concorso a Cannes.

Co-produzioni tedesche sono anche nel focus sulla Romania (il favorito festivaliero di Cristi Puiu Aurora [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Clara Voda
scheda film
]
) e sull’Italia (La solitudine dei numeri primi [+leggi anche:
trailer
intervista: Luca Marinelli
scheda film
]
di Saverio Costanzo, co-prodotto da Bavaria Film).

In un tributo a Toni Servillo è presente uno dei suoi ultimi lavori, Una vita tranquilla [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Claudio Cupellini
scheda film
]
di Claudio Cupellini (co-prodotto in Germania da EOS Entertainment), e una sezione speciale è dedicata al regista polacco Andrzej Zulawski, con tre titoli franco-tedeschi: L’importante è amare (1975), Possession (1981) e La nota blu (1991).

La partecipazione tedesca nelle co-produzioni è evidente anche nel programma sull’Est Europa, con Tender Son - The Frankenstein Project [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
dell’ungherese Kornél Mundruczó e White White World [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
di Oleg Novkovic. La sezione Thrills and Kills include invece il porno-horror statunitense/franco/tedesco L.A. Zombie [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Bruce LaBruce.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.

Privacy Policy