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CANNES 2011 Un Certain Regard / Francia

Una vetrina di prestigio con i francesi Dumont, Guédiguian e Schoeller

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Una vetrina di prestigio con i francesi Dumont, Guédiguian e Schoeller

Tra i nomi dell’accattivante selezione per Un Certain Regard (articolo) del 64° Festival di Cannes (dall’11 al 22 maggio 2011), si ritrova un contingente francese di tutto rispetto, capitanato dal 53enne Bruno Dumont. Dopo essersi fatto conoscere alla Quinzaine des réalisateurs del 1996 con L'età inquieta (Menzione speciale della Caméra d'Or), il regista si è aggiudicato il Grand Prix della giuria di Cannes nel 1999 con L'umanità e nel 2006 con Flandres [+leggi anche:
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. Quest’anno si presenta con Hors Satan (news). Interpretato, tra gli altri, da David Dewaele, Alexandra Lematre, Valérie Mestdagh e Sonia Barthelemy, il film è stato realizzato dalla 3B Productions con la collaborazione de Le Fresnoy. Il budget, di 2 milioni di euro, comprende l’anticipo sui proventi elargito dal Centre National du Cinéma et de l’image animée (CNC), il preacquisto dei diritti televisivi da parte di Canal + e CinéCinéma e un finanziamento della regione Nord-Pas de Calais. La distribuzione in Francia e le vendite internazionali sono state affidate alla Pyramide.

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Robert Guédiguian (57 anni), giunto alla sua sesta presenza al festival dopo avervi presentato Dernier été nel 1981 e Rouge Midi nel 1984 (nella sezione Prospettive del cinema francese), Marius e Jeannette (Un Certain Regard del 1997), Marie-Jo e i suoi due amori (in concorso nel 2002) e L’armée du crime [+leggi anche:
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(fuori concorso nel 2009), quest’anno porterà sugli schermi di Cannes Les neiges du Kilimandjaro (articolo). Nel cast ritroviamo i tre attori preferiti del regista (Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin e Gérard Meylan), ai quali si aggiungono Grégoire Leprince-Ringuet, Maryline Canto e Anaïs Demoustier. Prodotto dalla Agat Films & Ex Nihilo, il film ha potuto contare su un budget di 4,18 milioni di euro, comprensivo del cofinanziamento di France 3 Cinéma e de La Friche Belle de Mai, dell’acquisto dei diritti da parte di Canal+ e CinéCinéma, nonché del sostegno della regione Paca. La Diaphana garantirà la distribuzione del film nelle sale francesi, mentre la Films Distribution si occuperà delle vendite sul mercato internazionale.

Rivelazione del Certain Regard del 2008, con il lungometraggio d’esordio Versailles [+leggi anche:
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intervista: Geraldine Michelot
intervista: Pierre Schoeller
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, Pierre Schoeller vi ritorna quest’anno con una coproduzione franco-belga: L’exercice de l’Etat (articolo), dove ritroviamo Olivier Gourmet, Michel Blanc, Zabou Breitman e Laurent Stocker. Prodotto da Denis Freyd per la Archipel 35, il film è costato 6,55 milioni di euro. Al budget hanno contribuito Les Films du Fleuve e France 3 Cinéma, i diritti televisivi preacquistati da Canal +, CinéCinéma e dalla RTBF, nonché il sostegno economico del CNC e di Eurimages. Spetta anche in questo caso a Diaphana la distribuzione in Francia, mentre è la Doc & Film International che porterà la pellicola all’estero.

Nello schieramento francese del Certain Regard di quest’anno va segnalata anche la grande produzione firmata da Nadine Labaki, Et maintenant, on va où ?. Realizzata da Les Films des Tournelles e prodotta da France 2 Cinéma con la collaborazione del Libano e dell’Italia, la pellicola verrà distribuita in Francia e venduta all’estero dalla Pathé.

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(Tradotto dal francese)

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