email print share on Facebook share on Twitter share on reddit pin on Pinterest

USCITE Francia

Tu seras mon fils: impossibile scegliersi i genitori, ma anche i figli

di 

Tu seras mon fils: impossibile scegliersi i genitori, ma anche i figli

Sostenuto da ottimi interpreti, primo fra tutti il protagonista Niels Arestrup (Il profeta [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Jacques Audiard
intervista: Jacques Audiard e Tahar Ra…
scheda film
]
), il terzo lungometraggio di Gilles Legrand (Malabar Princess, La Jeune fille et les loups [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
) sbarca oggi nelle sale, lanciato in circa 350 cinema da Universal Pictures. Il cast di questa produzione Epithète Films venduta all'estero da Other Angle Picture comprende Lorant Deutsch, Anne Marivin, Patrick Chesnais, Nicolas Bridet e Valérie Mairesse.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Scritta dal regista insieme a Delphine De Vigan, la sceneggiatura è ambientata in un prestigioso vigneto a Saint-Émilion. L’esigente proprietario, Paul de Marseul (Arestrup), non sopporta l'idea che suo figlio (Deutsch), che lavora nel campo insieme a lui, possa un giorno prendere il suo posto. Vorrebbe un figlio più talentuoso, più carismatico, più conforme ai suoi fantasmi di padre. L'arrivo di Philippe (Bridet), figlio del suo amministratore (Chesnais), sconvolgerà la vita della proprietà. Paul rimane affascinato da questo figlio ideale. Comincia così una partita a scacchi a quattro tra due padri e due figli, sotto lo sguardo impotente delle donne che li circondano. E almeno uno di loro non ha più nulla da perdere.

"Tutti i grandi viticoltori si preoccupano della trasmissione del sapere e del patrimonio. E questo può facilmente generare seri conflitti nelle famiglie", spiega Gilles Legrand, che ha innestato in questo mondo diverse questioni universali: "Bisogna per forza amare i propri figli anche se non condividiamo il loro comportamento da adulti? Come gestire il rapporto con un padre autoritario, talentuoso, mediatico, carismatico? Come gestire il rapporto con un padre che non vi ama? Si ha diritto a rifiutare la propria progenitura e "adottare" un'altra persona? Che cosa succede a un padre che si vede abbandonato dal figlio in cambio di una possibile ascesa sociale? Come reagiscono le figure femminili a questa lacerazione tra due padri e due figli?". Un cocktail di domande che darà vita a situazioni crudeli in questo universo chiuso.

Questo mercoledì arrivano sugli schermi anche il titolo cannense This Must Be The Place [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Paolo Sorrentino
scheda film
]
di Paolo Sorrentino (ARP Sélection in 157 cinema) e Les Bien-aimés [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Christophe Honoré
scheda film
]
di Christophe Honoré (Le Pacte in 232 copie), oltre a Pain noir [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
dello spagnolo Agusti Villaronga, proclamato miglior film dell'anno agli ultimi Goya e distribuito da Alfama Films in 21 sale.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

(Tradotto dal francese)

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.

Privacy Policy