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FILM Spagna

Balagueró torna con il thriller classico Mientras duermes

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Balagueró torna con il thriller classico Mientras duermes

Era uno dei film più attesi del 44mo Festival di Sitges e non ha deluso il pubblico, che lo ha accolto con entusiasmo. Mientras duermes [+leggi anche:
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, ultima opera di Jaume Balagueró ([REC] [+leggi anche:
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), è un'incursione intimista del terrore domestico e quotidiano, quel tipo di terrore che mette più paura del sovrannaturale perché, al contrario degli spiriti, può presentarsi in forma umana e palpabile dietro la porta di casa.

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E in Mientras Duermes questo terrore viene davvero a bussare alla porta: si chiama César (Luis Tosar) ed è il portiere di uno stabile di Barcellona popolato da condomini incantati dalla sua disponibilità, che non sospettano minimamente l'odio cronico che César prova per il mondo in generale e per i suoi vicini in particolare. Questi ultimi non immaginano che i piccoli drammi quotidiani che turbano le loro giornate portano la firma del portiere, il quale ha le chiavi di tutti gli appartamenti del palazzo e non esita a usarle senza l'autorizzazione degli inquilini. Quello che all'inizio sembra una satira sugli effetti nefasti della frustrazione personale (il ritratto di un uomo che "non riesce a essere felice") si trasforma, nella sceneggiatura firmata da Alberto Marini, nel ritratto di una perversione senza limiti che, tra tutti i vicini, si concentra su una vittima speciale: la solare Clara (Marta Etura).

Balagueró dimostra ancora una volta di essere un cineasta di genere. Conosce tutti i meccanismi del thriller e in Mientras duermes usa questo codice per costruire in "huis clos" (quasi tutte le scene si svolgono all'interno dello stabile, in particolare negli appartamenti di Clara e César) un film di suspense classico, senza per questo trascurare la dimensione psicologica dei personaggi della sua storia, per quanto terribile sia. Il tono quasi "costumbrista" di alcune scene contrasta e al contempo aumenta la tensione e la freddezza di altre. E l'elemento comune in tutte le scene è un Luis Tosar stupefacente, cui la celebre massima di Mae West calza a pennello: quando è buono, è molto buono, ma quando è cattivo, è molto meglio. Al suo fianco, Marta Etura irradia un ottimismo che il portiere cercherà di schiacciare, mentre la giovane Iris Almeida incarna un'inaspettata ma divertente rivale del tormentato protagonista.

Prodotto da Julio Fernández per Filmax, Mientras duermes è una delle grandi scommesse del cinema spagnolo per questo autunno. Esce nelle sale il 14 ottobre e promette di sfidare, quanto a incassi finali, i fortunatissimi primi due capitoli di Rec, firmati sempre da Balagueró nel 2007 e nel 2009.

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(Tradotto dallo spagnolo)

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