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FESTIVAL Polonia

Courage e Rose conquistano il Warsaw Film Festival

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Courage e Rose conquistano il Warsaw Film Festival

Due film polacchi hanno ricevuto i principali riconoscimenti del 27° Warsaw International Film Festival, che si è concluso ieri (domenica 16 ottobre). Rose [+leggi anche:
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del polacco Wojciech Smarzowski [in foto] ha ricevuto il Warsaw Grand Prix al Miglior Film, e l’attore polacco Robert Wieckiewicz il Premio Speciale della Giuria per la sua prova in The Courage di Greg Zglinski (che ha ottenuto anche il Premio Ecumenico).

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Alla cerimonia di assegnazione di sabato alla Kinoteka-Casa della Cultura di Varsavia, l’argentino Santiago Amigorena si è aggiudicato la statuetta al Miglior Regista per Another Silence [+leggi anche:
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. La giuria del Concorso internazionale era presieduta dal rivenditore svizzero Christa Saredi e includeva, tra gli altri, il macedone Milcho Manchevski.

"Vedo che Rose e Courage sono i migliori film polacchi dell’anno", ha spiegato il Direttore dell’evento Stefan Laydun, "e senza aspettare nuovi Wajda, Polanski o Kieslowski, sono sicuro che questi registi, insieme ad altri nomi polacchi come Malgoska Szumowska, Kasia Roslaniec, Andrzej Jakimowski o Slawomir Fabicki, saranno in grado di catturare lo spirito dei tempi che cambiano come nessun’altro".

I due film hanno iniziato le loro vite internazionale al CentEast Market Varsavia-Mosca 2010. Scritto da Michal Szczerbic, Rose narra la relazione tra un ex soldato polacco e una vedova tedesca nell’estate del 1945. Prodotto da Wlodzimierz Niderhaus production, il film, che ha per protagonisti Agata Kuleszaand e Marcin Dorocinski, uscirà nelle sale domestiche per Monolith Films a gennaio 2012.

In uscita in Polonia a novembre per Best Film, Courage, scritto da Lucja Kedzior a Janusz Marganski, è la storia di due fratelli in lotta per una società di famiglia fino a quando un violento incidente cambia le loro vite. Il film è stato prodotto da Piotr e Lukasz Dzieciol.

Con 127 lungometraggi e 97 corti da 59 paesi, il maggiore festival polacco ha fatto registrare quest’anno circa 101.000 spettatori — pochi meno del 2010 — "il nostro mix di elementi da Est, Ovest, Nord e Sud ci ha dato riscontri positivi da pubblico, giornalisti e ospiti", ha spiegato Laudyn.

Il Concorso 1-2, per nuovi registi, è stato vinto da Twilight Portrait della russa Angelina Nikonova, mentre Pompeya dell’argentino Tamae Garateguy ha ottenuto il primo Premio nel Concorso Free Spirit. A Bitter Taste of Freedom della russa Marina Goldovskaya, sulla giornalista e attivista per i diritti umani russa Anna Politkovskaya, brutalmente assassinata, ha conquistato il Premio al Miglior Documentario.

La lista dei premiati include anche NETPAC Award: No 89 Shimen Road del filmmaker di Hong Kong Haolun Shu. Premio FIPRESCI: Ave del bulgaro Konstantin Bojanov. Short Grand Prix: The Making of Longbird del britannico Will Anderson. Miglior Corto animato: Brandt Rhapsodie del francese François Avril. Miglior Corto di Live Action: Silent River della rumena Anca Miruna Lazarescu.

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(Tradotto dall'inglese)

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