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PRODUZIONE Francia

Mercredi Films scommette su Je ne suis pas mort e Le veau d’or

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Mercredi Films scommette su Je ne suis pas mort  e Le veau d’or

Co-sceneggiatore del recente Impardonnables [+leggi anche:
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di André Téchiné, Mehdi Ben Attia (foto) sta girando dalla settimana scorsa a Parigi il suo secondo lungometraggio: Je ne suis pas mort . Rivelatosi l'anno scorso con Le fil, il regista ha riunito stavolta nel cast il belga Mehdi Dehbi (La Folle histoire d'amour de Simon Eskenazy [+leggi anche:
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), Emmanuel Salinger (figura familiare del cinema francese dal suo César della miglior promessa per La sentinelle di Arnaud Desplechin), Maria de Medeiros (ammirata quest'anno in HH, Hitler à Hollywood [+leggi anche:
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e Ni à vendre, ni à louer [+leggi anche:
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), Driss Ramdi, Slimane Dazi e Judith Davis.

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Scritta dal regista, la sceneggiatura di Je ne suis pas mort è centrata su Yacine, brillante studente in scienze politiche di origine modesta che riceve un sostegno inaspettato da parte di Richard, il suo professore. Quest'ultimo lo aiuta in particolare a ottenere uno stage all'Eliseo. Ma una notte, Yacine si sveglia in preda al panico. In trance, si dirige verso la casa del suo professore dove apprende del suo decesso. Stranamente sereno, rassicura la famiglia: "Non vi preoccupate, non è morto nessuno. Io sono Richard".

Prodotto da Florence Laneurie per Mercredi Films, Je ne suis pas mort sarà girato a Parigi e nella regione parigina fino al 16 dicembre. La distribuzione in Francia e le vendite internazionali sono ancora in trattative.

Si ricorda che Mercredi Films ha cominciato l'estate scorsa anche le riprese del secondo lungometraggio di Hassan Legzouli: la commedia Le veau d’or. Interpretato da Morad Saïl e Nader Boussandel, il film racconta le disavventure del diciassettenne Sami. Mandato in un piccolo villaggio dell'Atlante marocchino da suo padre che spera di vederlo sistemato, vuole assolutamente rientrare in Francia prima dei suoi 18 anni, per ottenere la nazionalità francese e ritrovare Mélanie, la sua innamorata. Con questo obiettivo, lui e il cugino Azadade rubano un vitello da una fattoria di proprietà del re del Marocco e cercano di venderlo per finanziarsi il viaggio.

Sostenuto dalla regione Nord-Pas-de-Calais, Le veau d’or sarà distribuito nelle sale francesi da Zelig Films Distribution.

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(Tradotto dal francese)

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