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FESTIVAL Spagna

Gijón chiude la sua 49ma edizione con la vittoria di La Guerre est déclarée

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Gijón chiude la sua 49ma edizione con la vittoria di La Guerre est déclarée

Il film francese La Guerre est déclarée [+leggi anche:
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di Valerie Donzelli è stato il gran trionfatore della 49ma edizione del Festival internazionale del cinema di Gijón, chiusasi sabato 26 novembre con la proiezione della coproduzione tra Francia, Polonia e Regno Unito The Woman in the Fifth [+leggi anche:
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di Pawel Pawlikowski. Al secondo lungometraggio di Donzelli sono andati i premi al miglior film (ex aequo con l'argentino El estudiante di Santiago Mitre), miglior attore (Jérémie Elkaïm) e miglior attrice (la stessa Donzelli).

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La Guerre est déclarée è diventato il caso dell'anno in Francia e rappresenterà il paese nella corsa alla nomination per l'Oscar del miglior film straniero (leggi la news). Dopo il suo trionfale passaggio alla Settimana della Critica di Cannes a maggio (leggi la news), il film è uscito nel suo paese d'origine il 31 agosto e lo hanno visto quasi 800.000 spettatori.

Dall'altro lato, la stampa ha accolto con soddisfazione la decisione della giuria di premiare lo svedese Play [+leggi anche:
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intervista: Ruben Östlund
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 (finalista al Premio Lux 2011, Parlamento Europeo), una delle pellicole più apprezzate del festival, con il titolo di miglior regista per Ruben Östlund; mentre l'unico rappresentante spagnolo, l'opera prima di Gabriel Velázquez, Iceberg, si è aggiudicato una menzione speciale della giuria per "il suo sguardo onesto e nitido sul fragile mondo dell'adolescenza".

La giuria internazionale, composta dal regista Eduardo Chapero-Jackson, il giornalista Fernando Lara, la sceneggiatrice Lola Mayo, lo scrittore Alberto Fuguet e la vicedirettrice del Festival di Sofia, Mira Staleva, ha manifestato il suo sostegno alla kermesse asturiana per il "suo inestimabile e necessario lavoro a difesa del cinema indipendente”. Di recente, il suo direttore, José Luis Cienfuegos, ha scritto per Cineuropa un intervento sulle preoccupanti ripercussioni della crisi economica sul mondo della cultura, soprattutto per quanto riguarda le manifestazioni cinematografiche (leggi la news).

(Tradotto dallo spagnolo)

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