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USCITE Francia

La vecchiaia protagonista in Et si on vivait tous ensemble?

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La vecchiaia protagonista in Et si on vivait tous ensemble?

Questo mercoledì segna il riuscito debutto da regista del romanziere Frédéric Beigbeder con l'ironica commedia romantica L'Amour dure trois ans [+leggi anche:
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(leggi l’articolo - EuropaCorp Distribution in circa 300 sale), ma il panorama delle 11 novità vede anche l'uscita della coproduzione franco-tedesca Et si on vivait tous ensemble? [+leggi anche:
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di Stéphane Robelin, lanciato da Bac Films in ben 250 copie. Presentato in chiusura all'ultimo Festival di Locarno e sostenuto da un cast d'eccezione composto da Guy Bedos, il tedesco Daniel Brühl, l’anglo-americana Geraldine Chaplin, l’americana Jane Fonda, Claude Rich e Pierre Richard, il film esplora un soggetto spesso trascurato sul grande schermo: l'invecchiamento.

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Scritta dal regista, la sceneggiatura racconta le disavventure di cinque amici da oltre quarant'anni, che cominciano ad avere problemi di salute legati alla loro età avanzata e decidono di vivere insieme per aggirare lo spettro della casa di riposo. Una convivenza che risveglierà vecchi ricordi in questa piccola comunità di viveur. "A partire da questo soggetto grave, quasi tabù, ho immaginato un film corale, allegro, per niente deprimente, dove gli episodi più tristi fossero alleggeriti dall'umorismo", spiega Stéphane Robellin. "Sognavo di riunire alcuni interpreti e di proporre loro i ruoli principali; gli attori a quell'età, nonostante le loro straordinarie carriere, si vedono spesso affidare ruoli secondari". Prodotto da Les Films De La Butte e Manny Films, Et si on vivait tous ensemble? è coprodotto dai tedeschi di Rommel Film e da Studio 37. Il film è venduto nel mondo da The Match Factory.

Sul fronte giovani, invece, arriva oggi nelle sale il film romantico per adolescenti Ma première fois [+leggi anche:
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di Marie-Castille Mention Schaar (Mars Distribution in 200 copie). Sbarcano poi sugli schermi altre tre produzioni francesi: il singolare Ici-bas [+leggi anche:
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di Jean-Pierre Denis (articolo) con l'astro nascente Céline Sallette (Pyramide in 53 copie), Dubaï Flamingo di Delphine Kreuter (articolo - Alfama Films in 13 copie) e lo straordinario documentario Duch, Master Of The Forges Of Hell [+leggi anche:
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di Rithy Panh (presentato a Cannes in proiezione speciale nella selezione ufficiale e nel programma Real to Reel a Toronto - Les Acacias in 10 copie).

Per quanto riguarda il cinema europeo non nazionale, la critica francese elogia Turn me on [+leggi anche:
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intervista: Jannicke Systad Jacobsen
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della norvegese Jannicke Systad Jacobsen (vedi intervista-video - Zootrope Films in 20 copie), ed escono infine il film svizzero A travers les branches d’un arbre [+leggi anche:
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di Daniel Duqué (Merlin Films) e il documentario tedesco The Green Wave di Ali Samadi Ahadi (DistriBFilms).

(Tradotto dal francese)

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