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FESTIVAL Francia

Il cinema nordico in Normandia

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- Dal 12 al 23 marzo a Rouen oltre 100 pellicole dai Paesi scandinavi e del Baltico, Belgio, Olanda, Islanda e Danimarca. In anteprima francese Lilja 4-ever dello svedese Lukas Moodysson

Il cinema nordico in Normandia

Inizia il 12 marzo la 16ma edizione del Festival del cinema nordico di Rouen. Fino al 23 marzo la manifestazione presenterà una panoramica di 100 film provenienti dai Paesi Scandinavi e del Baltico, dal Belgio e dai Paesi Bassi, che permetterà di scoprire gli eredi di Aki Kaurismaki, Thomas Vinterberg, Bille August, Roy Anderson o Liv Ullman.
Parteciperanno alla competizione dieci film inediti che si disputeranno il Gran premio della Giuria: tra questi, tre lungometraggi di produzione islandese di particolare interesse: Falcons di Fridrik Thor Fridriksson, Nòi albinòi di Dagur Kàari e The Sea [+leggi anche:
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di Baltasar Kormàkur. La Danimarca sarà rappresentata da Open Hearts [+leggi anche:
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di Susanne Bier e Piccoli contrattempi [+leggi anche:
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di Annette K. Olesen, il Belgio partecipa con Un onesto commerciante [+leggi anche:
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di Philippe Blasband, la Finlandia con Blue Corner di Matti Ijas e la Norvegia con I am Dina [+leggi anche:
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di Ole Bornedal e Musica per matrimoni e funerali [+leggi anche:
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di Unni Strame.

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Grande trionfatore degli ultimi Guldbagge, l'equivalente degli Oscar svedesi, verrà presentato anche Lilja 4-ever [+leggi anche:
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di Lukas Moodysson, anticipando l'uscita nelle sale francesi prevista per il prossimo 16 aprile. Inoltre il festival renderà omaggio ai cineasti del Dogma 95 che, con una selezione di 10 film nella sezione Attualità del Nord, rivelerà le ultime tendenze della produzione consacrando due retrospettive alle opere del documentarista Estone Andres Sööt e del regista finlandese Matti Ijas. Un programma seducente per una manifestazione che attira ogni anno in sala sempre più spettatori.

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(Tradotto dal francese)

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