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TORONTO 2012 Francia

L’esperimento Do Not Disturb

di 

- Prima mondiale a Toronto per il film di Yvan Attal, remake di Humpday di Lynn Shelton e commedia divertente sull'amicizia e la sessualità

L’esperimento Do Not Disturb

Che il cinema francese prenda un film americano contemporaneo e ne faccia un remake è un fenomeno rarissimo (molto più frequente è il contrario). C'è grossa curiosità quindi intorno a Do Not Disturb [+leggi anche:
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di Yvan Attal, presentato in prima mondiale in Special Presentation oggi al Festival di Toronto. Interpretato dal regista e da François Cluzet (attore francese di punta degli ultimi anni, da Ne le dis à personne [+leggi anche:
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a Quasi amici [+leggi anche:
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), un duo che funziona, il lungometraggio rivisita Humpday dell'americana Lynn Shelton (premio speciale della giuria al Sundance e selezionato alla Quinzaine des réalisateurs cannense 2009) per un risultato piuttosto divertente sul rischioso tema dell'amicizia maschile e della sessualità.

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Il film comincia sui sospiri di Anna e Ben (Laetitia Casta e Yvan Attal), una coppia che fa l'amore nella sua casa della banlieue parigina. Ma il passato bussa alla porta e in maniera particolarmente insistente nella persona di Jeff, vecchio compagno di studi di Ben, di ritorno dal Messico e impersonato da un François Cluzet dal look improbabile (barbuto, sdrucito, cappello di paglia e bandana) che dà immediatamente il tono al film. Il nuovo arrivato si stabilisce in casa del suo vecchio amico, che lo accoglie con gioia, mentre Anna, che non lo aveva mai conosciuto, è più circospetta.

Tra battute ("una macchina, una moglie, bei libri d'arte sul tavolino basso: cool!") e osservazioni varie ("hai la palla al piede, sei accasato", "non viviamo mai nello stesso mondo") passando per una festa parigina (alcol, fumo, lesbiche e ambientazione artistico-alternativa), Jeff trascina presto Ben in una zona di turbolenza in cui cova il desiderio di rivivere i sogni di giovinezza e di scappare dal conformismo della sua vita di urbanista e di marito modello concentrato sui periodi di ovulazione della moglie. La situazione sfocia in una scommessa tra ubriachi: partecipare al festival di videasti porno amatori Hump con un film d’autore in cui due amici eterosessuali vanno a letto insieme. Ben accetta la sfida e prenota una notte in albergo. Restano due ostacoli: parlarne ad Anna e, soprattutto, portare a termine il progetto, ossia fare sesso con Jeff davanti alla telecamera.

Sostenuto da due ottimi attori, Do Not Disturb guadagna ampiamente in qualità con la lunga e cruciale sequenza finale in albergo. Riuscendo a combinare l'involucro di commedia divertente con temi molto più profondi (la parte d'amore nell'amicizia, i confini labili tra omosessuallità ed eterosessualità, i pregiudizi, i fantasmi in senso ampio, le mille sfaccettature della personalità…), il film oscilla piacevolmente e con un buon ritmo tra i due registri. E se il trattamento dei personaggi femminili (specialmente Charlotte Gainsbourg e Asia Argento nei panni di due bisessuali un po' caricaturali) non è proprio all'altezza e troppo sbrigativo, il cuore del film, il duo maschile, funziona perfettamente e conferma l'agio di Yvan Attal nei panni di regista-attore di commedie intime, dopo Ma femme est une actrice [+leggi anche:
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e Ils se marièrent et eurent beaucoup d’enfants.

Prodotto da Les Films du 24, Do Not Disturb è coprodotto da France 2 Cinéma, TF1 Droits Audiovisuels e Films sous Influence, pre-acquistato da Canal + e Ciné +, e sostenuto dalla regione Ile-de-France. Venduto da TF1 International, sarà distribuito nelle sale francesi il 3 ottobre da UGC.

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(Tradotto dal francese)

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