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FESTIVAL Portogallo

L’Intervallo: Miglior Film al Lisbon & Estoril Film Festival

di 

- Rachid Djaïdani conquista il Premio Cineuropa con Hold Back

L’Intervallo: Miglior Film al Lisbon & Estoril Film Festival

L’Intervallo [+leggi anche:
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intervista: Leonardo Di Costanzo
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di Leonardo Di Costanzo ha conquistato il Premio al Miglior Film alla cerimonia di chiusura del Lisbon & Estoril Film Festival, che si è tenuta ieri sera. Il film, proposto in anteprima all’ultima Mostra di Venezia, è il primo progetto di fiction di Costanzo, noto come documentarista (leggi l’intervista).

Il Premio Cineuropa è andato a Hold Back [+leggi anche:
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intervista: Rachid Djaïdani
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di Rachid Djaïdani. Il film, prima a Cannes e di recente distribuito in Francia, è la storia di due giovani di un quartiere popolare di Parigi, che vogliono sposarsi contro un tabù ancorato alle mentalità delle rispettive comunità: un cristiano nero non può sposare una donna araba. Il regista, sperimentando l'essenza del raccontare, coglie mirabilmente in 75' la complessità delle dinamiche familiari delle etnie, diverse per professioni e fedi, che costituiscono il tessuto rilevante delle metropoli e delle zone extraurbane della Nuova Europa.

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La giuria, composta dal pianista austriaco Alfred Brendel, l’attrice francese Fanny Ardant e la compositrice e violinista americana Sonia Wieder-Atherton, ha premiato anche Melvil Poupaud per la sua performance nel terzo film di Xavier Dolan, Laurence Anyways [+leggi anche:
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, e Miqel Barceló con il Premio alla Miglior Pittura per le sue opere, utilizzate dal regista catalano Jaime Rosales nel recente Dream and Silence [+leggi anche:
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intervista: Jaime Rosales
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Il Premio João Bénard da Costa Speacil è andato ex-aequo a Student di Darezhan Omirbayev e Children of Sarajevo [+leggi anche:
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intervista: Aida Begić
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di Aida Begic, mentre il Premio al Miglior Debutto è andato al documentario Winter, Go Away di dieci giovani filmmaker che hanno vissuto con una telecamera per due mesi per raccontare l’ultimo “inverno russo” e le rivolte contro la corsa alle presidenziali di Vladimir Putin.

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(Tradotto dall'inglese)

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