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USCITE Italia

Fukushame, il disastro nucleare di Fukushima dal cuore della zona proibita

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- Il “docu-road-movie” diretto da Alessandro Tesei sarà proiettato il 23 gennaio a Roma e a Milano nell’ambito di Mercoledì Doc, progetto che offre spazio ai documentari in sala

Fukushame, il disastro nucleare di Fukushima dal cuore della zona proibita

La tensione sale mano a mano che il percorso sulla cartina indica l’avvicinarsi alla zona proibita e che il contatore geiger suona all’impazzata: il livello di radiazioni è sempre più alto, davanti agli occhi solo città fantasma, nelle orecchie le parole di chi ha perso tutto. E' un viaggio mozzafiato nel cuore del disastro nucleare di Fukushima, il documentario Fukushame: The Lost Japan di Alessandro Tesei. Testimonianza coraggiosa incentrata sulle conseguenze sociali del disastro (famiglie spezzate, animali abbandonati, il lavoro perso), l'opera del giovane regista marchigiano non manca di ricordare l’inadeguatezza del governo giapponese nel far fronte all’emergenza, il valzer di ordini e contrordini, la disinformazione (da cui lo shame, vergogna, del titolo). Il tutto confezionato con grande cura formale, immagini al grandangolo, musiche incalzanti, inserti di fotografie, interviste (tra cui quella esclusiva all’ex premier giapponese Naoto Kan), per quello che gli autori definiscono un “docu-road-movie”, e il cui grande pregio sta nello svelare immagini inedite e impressionanti della “No Go Zone”, con il suo paesaggio apocalittico e la minaccia invisibile ma costante delle radiazioni.

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Ideato dal regista insieme allo sceneggiatore Matteo Gagliardi e prodotto da Christine Reinhold per Teatro Primo Studio, Fukushame sarà proiettato il 23 gennaio a Roma (Nuovo Cinema Aquila) e a Milano (Cinema Palestrina) nell’ambito di Mercoledì Doc, progetto che offre spazio ai documentari con un appuntamento settimanale fisso in sala che, in caso di successo, può essere prolungato fino al weekend successivo. Per ora, insieme al doc di Tesei, sono altri due i titoli pronti alla distribuzione: Ciao Italia di Barbara Bernardi e Fausto Caviglia, sugli emigranti italiani a Berlino (30 gennaio), e Fili invisibili – Storia minima della famiglia Bioni, doc antropologico di Andrea Papini (metà febbraio).

Il mese prossimo, Fukushame sarà in concorso al festival Cinema Verde di Gainesville, in Florida.

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